

di Rossella Graziuso - Cronache
Secondo la scrittrice cilena Isabel Allende “I dolci in tavola sono come i concerti barocchi nella storia della musica: un’arte sottile”.In Campania specialmente, un buon dolce non si rifiuta mai. Nella nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Vincenzo De Luca, è stato dato il via libera alle consegne esclusivamente a domicilio, a bar, ristoranti, pizzerie e pasticcerie. Questo nuovo inizio, seppur con delle limitazione, è stato accolto dai più con entusiasmo, in quanto tutti desiderano rientrare nel mondo del lavoro. Ma è ovvio che ci siano non poche incertezze, specialmente da parte di chi, in pochi giorni, deve provvedere a reperire guanti e mascherine per il personale, contattare le ditte autorizzate ed iscritte all’albo per la sanificazione degli ambienti, limitando la vendita al delivery, previo prenotazione telefonica ed in determinate fasce orarie. Molti esercenti infatti, a causa delle tante limitazioni, legate soprattutto all’orario, hanno scelto di continuare a tenere le saracinesche abbassate.
Abbiamo ascoltato il parere di Ilaria Mazza, titolare della nota Pasticceria Romolo di Salerno: ”Con questa nuova riapertura noi imprenditori siamo tenuti a fare delle scelte, in quanto il settore alimentare è caratterizzato da nuovi trend di consumo e bisogna necessariamente adeguarsi. Pertanto abbiamo deciso di riformulare l’ offerta dei nostri prodotti, creando un menù personalizzato per il delivery e limitando la produzione solo ad alcune tipologie di dolci. Restare a casa non significa rinunciare ai propri piaceri; é importante continuare a festeggiare compleanni, anniversari, nascite, almeno in famiglia, e il nostro compito è quello di rendere questi eventi un dolce momento di piacere”.
Oltre al danno economico, Ilaria spiega che la cosa che più è mancata in questo periodo, è stato il contatto con i clienti. “Il nostro rapporto con la clientela va al di là della vendita, si basa sulla fiducia e sulla stima, poiché negli anni, i nostri dolci, sono diventati un punto di riferimento sulle tavole dei salernitani. Tutti hanno palesato la loro vicinanza con messaggi di affetto, alcuni hanno anche acquistato il dining bonds, una sorta di “buono” sulla community di cucinacontinua.it, al fine di sostenere la nostra riapertura. Inoltre, in questo caos, non abbiamo mai tralasciato i nostri dipendenti, cercando di infondere loro coraggio ed ottimismo anche attraverso la formazione, inviando materiale di studio sul mondo del caffè, del tè del vino. E’ importante occupare il tempo, ampliando i propri saperi per la crescita personale e di tutta la squadra”.
La pasticceria Romolo, così come le altre attività di ristorazione, si sta organizzando per la vendita online e per le spedizioni. “Il delivery infatti può apportare sicuramente un valore aggiunto a questo tipo di lavoro, ma non può essere interpretato come una sostituzione al tradizionale svolgimento di questo genere di attività, sperando che, appena possibile, vi sia un’estensione dell’orario di lavoro per facilitare le consegne e che si possa passare, in modo graduale, all’apertura al pubblico”.
Dinanzi ad un evento così inaspettato, bar, ristoranti, pub e pasticcerie, da sempre punto di incontro e di aggregazione, devono adeguarsi ai nuovi standard legati al distanziamento sociale. “Ci attende una nuova normalità, siamo fiduciosi che i nostri clienti potranno scegliere i dolci guardandoli non solo dallo schermo del loro cellulare ma dal bancone della Pasticciera, rispettando ovviamente la distanza di sicurezza. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare un luogo di piacere, dal dolce al caffè. Siamo sicuri che la qualità dei nostri prodotti sarà il punto di forza per superare la crisi. Se il mondo ci impone di cambiare, da buoni imprenditori, dobbiamo adattarci al cambiamento”.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.