

Ad Atrani mascherine contro il Covid-19 che non sono a norma. Questo quando afferma il consigliere comunale del gruppo “Mani Plulite” Andrea Cretella, nonché presidente del Tribunale del Malato, che in un esposto ai Carabinieri ha denunciato l’accaduto e chiestone la verifica. Dalla nota divulgata da Cretella si evince che le mascherine in questione, consegnate ai cittadini di Atrani, non rispetterebbero i canoni dettati dal decreto ministeriale Dpcm dello scorso 8 marzo. Nello specifico, queste mancherebbero non solo del marchio CE, che ne attesterebbe la conformità e tutelerebbe le persone dal rischio di contagio, ma sarebbero addirittura state confezionate secondo metodi artigianali e quindi inaffidabili al contenimento del virus. Lo stesso primo cittadino di Atrani, Luciano De Rosa Laderchi, durante un’intervista, aveva parlato del metodo con cui queste erano state confezionate e poi distribuite alle famiglie lo scorso 20 aprile. Un’azione che potrebbe mettere a rischio la popolazione, inconsapevole probabilmente di non essere realmente tutelata. Intanto la polizia ha avviato numerosi controlli e sequestrato tutto il materiale trovato non idoneo allo scopo. Ora, tocca anche al nucleo dei Carabinieri sollecitato da Andrea Cretella a constatare e agire.
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