

Giornata di lutto, ieri, in tutta la provincia di Salerno. Nonostante il calo dei contagi che sembra far tirare un sospiro di sollievo, seppur lieve, ai sindaci del salernitano, il Coronavirus continua a fare vittime. Ieri mattina, il sindaco di Baronissi Gianfranco Valiante ha annunciato la scomparsa di Maria Persiano. L’anziana donna contrasse il coronavirus in un centro di riabilitazione fuori provincia, a San Giorgio del Sannio. «La tristissima notizia della morte della signora Maria Persiano, uccisa dal covid-19, addolora e commuove tutta la nostra comunità. La nonnina contrasse il coronavirus in un centro di riabilitazione fuori provincia e, purtroppo, non ce l’ha fatta. Ne ricordiamo tutti la dolce figura. Alla famiglia le più affettuose condoglianze mie pers o n a l i , dell’Amministrazione comunale e dell’intera città», ha dichiarato il primo cittadino di Baronissi.
Lutto anche a Caggiano dove ieri mattina è deceduto un signore ricoverato a Polla in rianimazione Covid. L’uomo non era positivo al coronavirus. L’uomo era stato sottoposto a due tamponi durante la degenza, entrambi risultati negativi. La vittima era in rianimazione Covid al “Curto” di Polla perché si sospettava potesse aver contratto il virus durante il ricovero.
Intanto, nella serata di domenica, sono risultati positivi 13 tamponi in provincia di Salerno. In particolare 9 tamponi positivi nel comune di Angri, 2 a Cava de’ Tirreni e, rispettivamente, 1 a Pagani e Fisciano. Alcuni di questi potrebbero esser tamponi di verifica del contagio.
Intanto, attimi di preoccupazione, ieri sera ad Eboli. Una donna risultata positiva al Coronavirus è scappata dall’ospedale “Maria SS Addolorata” di Eboli. Il presidio ospedaliero ha provveduto a denunciare il fatto alle forze dell’ordine. I carabinieri della compagnia di Eboli, agli ordini del maggiore Luca Geminali hannp provveduto a mettersi in contatto con i familiari della donna che è stata ritrovata poco dopo. La paziente, infatti, non si sarebbe allontanata dal nosocomio di Eboli ma le forze dell’ordine si sono messe subito a lavoro per capire se la donna ha avuto contatti con altre persone che potrebbero essere a rischio contagio.
Nella giornata di domani saranno effettuati i tamponi sul personale del distretto 63 dell’Asl Salerno 1, quello di Cava de’ Tirreni, dopo che due giorni fa un infermiere 43enne dell’ Agro nocerino sarnese, impiegato nel distretto è risultato positivo al Coronavirus. Paura del contagio dunque da parte del personale sanitario di via Gramsci che lavora in una struttura – più volte è stato promesso il cambio di ubicazione degli uffici – dagli spazi ristretti dove in un ufficio di 4 metriquadri sono in tre a prestare servizio. La speranza ora è quella che i dpi ed il rispetto delle norme in vigore dettate dal Ministero della Salute nonché l’accortezza da parte dei dipendenti siano state sufficienti a scongiurare un contagio nella maggior parte del personale.
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