

Sono 12 i tamponi positivi processati nei laboratori dell'ospedale Ruggi di Salerno, di cui 7 secondi positivi. Un dato incoraggiante se si considera che è emerso da 310 tamponi analizzati anche se si registra uno dei primi casi di positività ad un neonato di Salerno. Nella seduta di giovedì sera processati 202 tamponi, 7 i positivi di cui 3 secondi positivi e 4 nuovi casi. Nello specifico nuovi affetti da covid-19 sono risultati 2 infermieri del reparto di chirurgia dell'ospedale Fucito di Mercato San Severino, uno di Angri ed uno di Pagani. Gli altri due positivi della seduta serale di ieri sono di Furore ed Agropoli. Sono stati 108 i tamponi processati invece nella seduta mattutina. L'unico nuovo caso positivo è quello di un neonato di meno di un anno di Salerno città, in via Ugo Foscolo. Si presume che a trasmettere il contagio al piccolo sia stato il nonno già covid positivo. Il piccolo sta bene ed è stato portato dalla madre a casa dove resterà in quarantena insieme agli altri membri della famiglia. In ultimo una buona notizia. Tutti i pazienti del reparto di cardiologia dell'ospedale di Salerno sottoposti a tampone sono risultati negativi. La verifica è stata disposta dopo che un infermiere che lavorava in quel reparto è risultato essere positivo al Coronavirus. Verifiche oltre che sui pazienti sono state fatte anche su tutto il personale operante nel reparto.
Lutto nel Salernitano per la morte di padre Olimpio Petti di Nocera Superiore, contagiato nei giorni precedenti la Pasqua dal Coronavirus. Francescano, molto noto in Campania, a partire dagli anni '60 ha diretto diversi Conventi e Santuari del salernitano, tra cui Sarno, Maiori, il Sacro Cuore di Salerno, Nocera Inferiore, Bagni di Scafati e, infine, il noto Santuario Materdomini a Nocera Superiore, sua citta' natale. Ha, inoltre, insegnato nella scuola superiore, coinvolgendo particolarmente i suoi allievi e le loro famiglie con la sua modernita' ed organizzando iniziative di viaggi e scambi culturali anche all'estero, sempre pervasi di intenso spirito di fede. Padre Petti apparteneva alla famiglia di noti industriali del mobile.
Intanto, la comunità di Giffoni Valle Piana piange la scomparsa di Lucio Truono, da tempo trasferitosi a Londra. L’uomo era risultato positivo al virus. Buone notizie dalla cittadina di Vietri sul Mare. Giovanni De Simone, sindaco del comune alle porte della Divina, ha comunicato attraverso un messaggio social la guarigione del primo paziente infetto da Covid-19 in Costiera Amalfitana. “Un nostro concittadino, che era risultato positivo al test di Covid-19, è stato dichiarato guarito”
Al via la sanificazione nei reparti del quarto e quinto piano dell’azienda ospedaliera universitaria "Ruggi d’Aragona". Lo ha comunicato - tramite mail - il direttore del reparto di cardiologia Alberto Gigantino. Nei giorni scorsi infatti sono stati effettuati i tamponi su tutto il personale medico della cardiologia, tutti risultati negativi. Durante la sanificazione, i degenti al quarto saranno temporaneamente trasferiti al quinti e viceversa. A sanificazione completata, invece, si procederà alla ricollocazione abituale dei pazienti. Il dottor Gigantino comunica inoltre la sua disponibilità nell’attivazione di un numero verde, in attesa della riapertura degli ambulatori, che sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, per rispondere alle esigenze dell’utenza, tramite un cardiologo preposto a tale servizio, già a partire dalla prossima settimana. Sarà compito dei vertici dell’azienda ospedaliera universitaria sensibilizzare la popolazione a recarsi in pronto soccorso in caso di dolore al petto. “Infatti, in questo periodo, il numero degli infarti ricoverati è sensibilmente diminuito mentre la mortalità extra-ospedaliera è notevolmente aumentata, dati locali e nazionali - si legge nella mail he il dottor Gigantino ha inviato alla direzione generale, quella sanitaria e al dottor Giancarlo Accarino - Mai si era verificato di avere letti vuoti in cardiologia”. Segno, forse, che la paura del contagio spinge sempre più persone anziane a non ricorrere alle cure dei sanitari, anche in caso di infarto, spesso - in questo periodo - sottovalutato da molti. Da qui la decisione dei vertici aziendali di sensibilizzare la popolazione e di recarsi immediatamente in ospedale in caso di dolori al petto. Stando a quanto emerge, infatti, per la prima volta, il reparto di cardiologia sarebbe privo di pazienti.
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