

Iniziativa solidale realizzata da chi, di aiuti di natura umanitaria, ne ha fatto una ragione di vita. Il medico cardiologo di Capaccio Paestum Vincenzo Mallamaci, presidente dell’Associazione Internazionale Onlus ‘E ti porto in Africa’, spiega: “Le limitazioni dovute a contenere il contagio ha fatto emergere i ‘nuovi’ poveri con il coronavirus. Si calcola che hanno bisogno di aiuto per mangiare circa mezzo milione di persone che prima di febbraio ce la facevano a sbarcare il lunario. Lo scorso anno nella fetta sociale dei poveri c’erano 2,7 milioni di persone che grazie alla Caritas e al Banco Alimentare sono riusciti a mettere un piatto caldo a tavola. Nel mese di marzo 2020 c’è stato un aumento del 40% delle richieste di aiuto. Il problema si aggrava per i lavoratori in nero o saltuari che dall’invisibile oggi sono visibili nella loro povertà. Improvvisamente ci troviamo di fronte a persone che, non essendo abituate a ricorrere alle mense dei poveri, oggi si ritrovano nelle condizioni dei clochard e, psicologicamente, faticano a chiedere l’elemosina".A queste persone, l’Associazione Internazionale Onlus 'E ti porto in Africa' ha voluto dare una mano.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.