Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

A un metro dal palco: il successo del salernitano Vincenzo Spera, presidente di Assomusica

17/04/2020

di Michelangelo Russo

SkyTG24 del 16 aprile, alle 8.30, intervista un salernitano straordinario, che i salernitani non conoscono neppure perché vive a Genova. Ma è un nostro conterraneo che ha vissuto una vita assolutamente fuori dal comune e lontana dalla logica e dalle aspettative di chi ragiona in termini territoriali per le proprie ambizioni. Sto parlando di Vincenzo Spera, 65 anni portati benissimo, originario di Salvitelle, studi a Salerno, attualmente Presidente di Assomusica, l’organizzazione che raggruppa i professionisti degli aspetti organizzativi dei grandi eventi musicali. Vincenzo parla della gravissima crisi dello spettacolo e degli addetti, visto che le prospettive di riapertura, per il settore, rimandano addirittura alla primavera 2021, se tutto andrà bene. Il Presidente ricorda ai telespettatori, ma soprattutto al Governo, che l’industria dello spettacolo dal vivo impiega di norma 3.000 addetti e muove un fatturato di circa 600 milioni di euro. Per questa gente non c’è alcuna cassa integrazione. Vincenzo Spera racconta queste cose con la flemma e la pacatezza di un principe orientale, nello stile di cultore dell’iperbole che aveva già da ragazzo, quando militava con mio fratello Remo in Lotta Continua, nella sede spoglia e grande come una caverna di via Botteghelle. Divenne automaticamente amico di famiglia, come tutti i giovani sognatori di quel tempo che entravano in contatto con una figura importante della contestazione giovanile quale era mio fratello. E così, anni dopo, quando ero Sostituto Procuratore a Milano, Vincenzo organizzò per me e mia moglie una sorta di viaggio di nozze tardivo da Milano a Saint Tropez, nei primi di luglio del 1977. Con due tende canadesi, grandi come due fazzoletti, nel bagagliaio della mia Fiat 128 Rally, pernottammo nei campeggi della Costa Azzurra all’insegna del risparmio, quando non c’era ancora l’euro a mitigare i prezzi impossibili di quella zona espressi in orgogliosi franchi francesi. Al ritorno a Genova, Vincenzo mi diede i chiodi perché spingessi sull’acceleratore. Aveva un appuntamento a Genova alle 5.00 pomeridiane con uno sgangherato complesso musicale col quale organizzare un concerto. Lo mandai al diavolo, perché volevo fermarmi ogni momento in luoghi mitici come Juan Les Pins e Antibes. Arrivammo tardi, e lui si infuriò. Non capivo questo risentimento; non era più importante tutto ciò che avevamo visto, piuttosto che un incontro con quattro strimpellatori sconosciuti? Seppi, anni dopo, che doveva incontrarsi con un certo Franco Battiato, nome che all’epoca non mi diceva nulla. Piuttosto, mi sconcertava la vita da bohémien che faceva Vincenzo a Genova; una vita frenetica di contatti con personaggi marginali quali giudicavo un po' tutti i gruppi di concertisti. Una volta mi sfiorò anche l’idea, vista l’area politica di Vincenzo Spera, che avesse contatti con le Brigate Rosse, che proprio a Genova avevano esordito col sequestro del collega Mario Sossi. Il tempo passò, e sporadici contatti mi chiarirono che Vincenzo Spera aveva avuto fortuna nel suo lavoro, tanto da essere diventato un personaggio notissimo a Genova. Una bella casa panoramica, e in rada un piccolo motoscafo Riva d’epoca, da intenditori, sugellavano adesso il suo successo imprenditoriale. Pensavo, sbagliandomi ancora una volta, che il vecchio militante di Lotta Continua avesse attinto i suoi allori professionali nella fascia residua dei coetanei della Sinistra nostalgici della musica di avanguardia di un tempo. Sono stato sconfessato dalla presentazione a Salerno, in ottobre, del libro autobiografico di Vincenzo intitolato “A un metro dal palco” per le edizioni “Il Melangolo” di Genova, il libro è un festival di fuochi di artificio per gli appassionati di musica. C’è tutto! A partire dalla dedica sul retro di Paolo Conte all’amico Vincenzo Spera, continuando con gli abbracci di Beppe Grillo e il ricordo affettuoso di Joan Baez, il volume raccoglie un’infinità di incontri di Vincenzo Spera con i protagonisti di tutta la musica mondiale degli ultimi 40 anni e oltre. E’ stato lui a portare in Italia Joe Cocker, Ella Fitzgerald, Tina Turner, Lou Reed. Ha organizzato lui nel 2017 l’accoglienza di Papa Francesco a Genova con un pubblico di 100.000 fedeli. Se questo Paese è entrato nel circuito delle tappe internazionali obbligatorie delle star, gran parte del merito è di questo salernitano timido, garbatamente sarcastico, generoso come erano i ragazzi del ’68 e dintorni. Invito quindi alla lettura di questa piccola, straordinaria pinacoteca di ricordi che è il suo libro “A un metro dal palco”. Ne vale la pena.

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Pompei, 17enne attirato in una domus chiusa: custode degli Scavi arrestato per violenza sessuale aggravata

di Massimiliano Catapano
Una visita agli Scavi trasformata, secondo la ricostruzione degli inquirenti, in un incubo per uno studente di appena 17 anni. Un custode del Parco...

World Patient Safety Day, il "Ruggi" accende la Torre Cardiologica: la telemedicina diventa presidio salvavita

di Massimiliano Catapano
Una torre illuminata per richiamare l’attenzione sulla sicurezza delle cure, ma soprattutto una tecnologia capace di intercettare il pericolo...

Ebolitana, Bonavita e Ciprio ribaltano il Bisceglie e regalano il primo successo ai biancazzurri

Arriva alla terza giornata del girone H di Serie D la prima vittoria stagionale dell'Ebolitana. Sul neutro del "Carrano" di Castellabate i biancazzurri superano 2-1 in rimonta...

Nocerina, il solito Cardella e Stefanelli matano l'Ischia dopo mille emozioni

di Lorenzo Tataranno
La Nocerina supera l’Ischia 3-2 al "San Francesco" al termine di una sfida, valevole per la terza giornata del girone H di Serie D, ricca di emozioni...

Salernitana, Vitale rilancia la squadra e applaude Iervolino: "A Barletta lasciati due punti, ma abbiamo la forza per restare in alto"

di Massimiliano Catapano
Un pareggio che muove la classifica, senza cancellare la sensazione di un’occasione sfumata. Al termine dell’1-1 maturato sul campo del...

Salernitana, Cosmi guarda oltre il pari di Barletta: "Ci è mancato il colpo del ko, sabato servono i tre punti"

di Massimiliano Catapano
La Salernitana torna da Barletta con un punto e con la sensazione di aver lasciato qualcosa per strada. L’1-1 del "Puttilli" non soddisfa...

Club Serre, termina anzitempo la sinergia con l'Herajon. Cambia lo staff tecnico, De Cesare nuovo allenatore

Una serie di divergenze iniziate già nelle scorse settimane e culminate con la separazione anticipata dopo la sconfitta nella prima di campionato con la Poseidon....

Cavese-Sorrento 2-3, le pagelle. Visconti prova a scuoterla, Minaj riaccende il "Lamberti". Serata nera per Awua e Alberti

di Massimiliano Catapano
Un primo tempo dominato spalanca le porte del blitz alla capolista Sorrento che poi, in superiorità numerica da fine primo tempo, subisce la...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?