

La fase 2 è ormai dietro l'angolo ma ansie e preoccupazioni restano le stesse, se non addirittura aumentate in maniera esponenziale per fronteggiare le problematiche relative alle modalità di riapertura ed alle difficoltà contingenti per i titolari di attività ed imprenditori salernitani che già abitualmente fanno salti mortali per restare a galla tra burocrazia e crisi economica. Pubblichiamo integralmente la missiva da parte di Germano Porcaro, titolare del Modo Club & Restaurant:
"Non voglio fare politica, ne mi interessa. Voglio avere il diritto di protestare e magari essere portavoce di tanta gente che non ci riesce. In questi giorni si è chiacchierato molto, spesso senza costrutto. Ma una riflessione è d'obbligo. Ora proviamo ad applicare le misure di sicurezza della fase due. Come molti sanno gestisco un club con tre soci, una struttura polifunzionale ristorante e discoteca. Supponiamo che a pieno regime il sabato notte riesco ad organizzare una cena spettacolo con 250 persone a sedere. il che significa che se devo aprire mantenendo le giuste distanze di sicurezza posso mettere a pieno regime 83 persone a sedere. Voi credete che con questi numeri possa mantenere gli stessi dipendenti ? Assolutamente no! Ma poi ci pensate ad andare in un ristorante, solitamente un momento di serenità e di relax che invece diventerebbe un vero e proprio stress con la preoccupazione di poter essere contagiati? Allora di quelle 83 persone potenziali che potrei far sedere quanti verranno realmente? Pochi o forse nessuno! Però tu caro Presidente del Consiglio, te ne lavi le mani perché nella tua testa da professore dal bell'aspetto che non ha mai lavorato in questi contesti ordinari, non ha mai fatto un assegno post datato (ah giusto è illegale), non hai mai fatto una cambiale, non ha mai rischiato, non sai che noi figli di nessuno per aprire un ristorante dobbiamo indebitarci anche con strette di mano perché si, non sai forse, che qui esistono ancora questi patti tra uomini? E così sarebbe giusta la fase 2? Io non ci sto e non ci stanno, ne sono sicuro, neppure i miei competitor! Ci hai fatto chiudere un attività e il mio locale dove la gestione è della curatela fallimentare (per me significa dello stato) la prima cosa che questa ha fatto? Mi ha chiesto l’affitto ed io per paura di perdere tutto e nella speranza delle tue parole e dei cori fuori ai balconi, da persona responsabile matura ed uomo che ha pagato sempre le tasse, ho pagato l’affitto e ho pagato le bollette pur stando chiuso senza aver consumato nulla. Allora io vi chiedo ma come pensate che possiamo mai aprire con questo clima? Perché ci uccidete in questo modo? Allora io non voglio nulla da te Governo, non voglio soldi in prestito per pagarti stando chiuso o tanto meno aprire a metà! Allora prendetevi la responsabilità di farci aprire quando sarà finita questa maledetta pandemia e abbiate il coraggio e la professionalità di non farci pagare l’affitto! Io chiedo solo questo! Soprattutto noi giovani che abbiamo voglia e necessità di crearci una famiglia e ad essa garantire un futuro. Perchè prima o poi non certo potrò andare avanti con quei 4 spicci che mi sono rimasti e con il supporto di mio padre oramai pensionato! Però non puoi permettermi di farmi pagare affitti dato che sono chiuso e ne tanto meno pretendere che io apra a metà! È vergognoso! Spero che tanti commercianti come me si ribellino e mi seguano in questa protesta e presa di posizione".
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