

Riceviamo e pubblichiamo l'accorata lettera da parte di Alberto Basso, giovane imprenditore nel mondo della ristorazione a Salerno e titolare di un esercizio commerciale nel cuore del centro cittadino.
"Se avete smesso di litigare, vi spieghiamo perché in questo momento noi piccole imprese abbiamo bisogno delle istituzioni: Stato, Regione, Comune.
Il nostro problema non è il MES ma è il MESe…
1)Ogni MESe abbiamo un fitto da pagare, il quale rappresenta il problema numero uno per le imprese;
2)Ogni MESe dobbiamo pagare i nostri dipendenti/collaboratori che per voi sono solo numeri ma vi assicuro che dietro ogni numero c’è una persona con sogni, ambizioni, responsabilità a cui in questo momento occorrono garanzie per il futuro;
3)Ogni MESe abbiamo le utenze da pagare(Luce, Acqua, Gas, Telefono, Spazzatura) che continuano ad arrivare e sappiamo tutti che arriveranno nonostante siamo stati costretti alla chiusura;
4)Ogni MESe dobbiamo pagare i contributi, i quali sono stati solo sospesi e non cancellati;
Questi sono i costi fissi che ogni attività deve far fronte ogni MESe a prescindere dal volume d’affari o dal fatto che andiamo o meno ad aprire l’attività. Ed ecco che per la prima volta noi imprese abbiamo bisogno dello Stato, della Regione e del Comune.
Dallo Stato: Ora chiedere (come qualcuno propagandisticamente ha fatto in un video) che lo Stato possa pagare tutti i fitti è follia pura. Credo che questi andranno rinegoziati con i locatari in quanto affronteremo sicuramente per i prossimi mesi dei crolli di presenza. Per ora però, lo Stato potrebbe dividere l’imposta dovuta dal locatario con l’impresa ovvero per un fitto annuo di 12.000 euro con aliquota al 23% l’imposta è di 2760. Di questa 1380 andranno allo Stato e 1380 come credito per i locatori i quali lo compenseranno con il locatore dal canone annuo. In questo modo le imprese vedranno coperto almeno un mese di fitto. Potrebbe essere una soluzione fattibile che accontenta o quasi le 3 parti in campo;
Dalla Regione: la cancellazione del limite di fatturato di 100.000 euro previsti per ricevere il contributo di 2000 euro. In questo modo si potrà far fronte alle utenze;
Dal Comune: La cancellazione della TOSAP e della TARI per le attività commerciali.
Con questi provvedimenti credo che molte imprese riusciranno a fronteggiare la crisi economica che ci aspetta. Pensateci".
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