

Restiamo a casa e andrà tutto bene. Questo il mantra ripetuto da poco più di un mese dal governo a tutti gli italiani. Ne è consapevole e fermamente convinto anche Vincenzo Borsa. Il giovane modello di Pontecagnano lo ha ripetuto anche durante la diretta Instagram ai microfoni di Salernoinweb.it. “Per favore restiamo a casa, noi che siamo fortunati ad avere una casa e da mangiare tutti i giorni – esordisce così Vincenzo Borsa nel suo intervento - Lo dico per quelle persone che sono costrette ad uscire per andare a lavorare e che rischiano ogni giorno. A noi ci è stato chiesto solo di restare nelle nostre abitazioni. Penso, soprattutto, alle persone che non ci sono più e quelle che soffrono quotidianamente devono combattere questo “mostro”. Voglio dire grazie ai medici, al personale sanitario, alla protezione civile, agli operatori ecologici, a chi lavora in supermercati o nelle farmacie. Qui a Pontecagnano ci sono stati pochi casi ma le persone hanno fatto il loro dovere stando in quarantena. Bisogna essere solidali con queste persone e va fatto un grande grazie al lavoro del nostro sindaco Giuseppe Lanzara”.
“L’unione fa la forza. In questi giorni sto in famiglia ed è un modo per viverla h24 – così a proposito della quarantena tra passatempi e progetti - Mi è sicuramente mancato non poter vedere mia nonna sia il giorno del mio onomastico che a Pasqua. Adesso è di certo la persona che mi è mancata di più ed è stato difficile da spiegarle che è stato necessario essere lontani. La mia quarantena la sto passando tra serie tv, tutorial che sto vedendo. Mi piace scrivere e un hobby da migliorare è la lettura. La mia sfida è cercare di rendere orgogliosi i miei genitori. Il mio campo è la moda ma quando ero più giovane ero appassionato di calcio. Se non fossi entrato nel mondo della moda mi sarebbe piaciuto aprire un negozio d’abbigliamento. Ho tanti sogni e progetti da realizzare ma in questo momento vanno riposti nel cassetto perché dobbiamo prima tornare alla normalità. Il sogno adesso è tornare alle cose quotidiane”.
“Voglio ringraziare e salutare attraverso questo spazio le persone a me care che non vedo da tanto come i miei cugini o i miei zii – continua Vincenzo Borsa mostrando un gran legame con i suoi cari - Saluto con affetto mio cugino Hales, compagno di tante battaglie e anche di un sodalizio artistico: dopo la mia comparsa nel video della sua canzone Si nun tuorn tu, presto torneremo a “lavorare” assieme. Oltre a lui saluto sempre il mio “professore” Bruno Sica, colui che mi ha “spinto” a provare il campo della moda nel 2013. Da lì iniziò il mio percorso e organizzando lo “Street Festival” per cinque edizioni assieme a Marco Rago. Devo ringraziare la mia agenzia Italia Fashion Models e anche un altro noto parrucchiere di Salerno, Matteo Malangone che mi definì un “diamante grezzo” durante un incontro a Roma”.
“Il sogno è andare a vivere e lavorare a Milano ma sarò sempre grato alla mia terra e fiero delle mie radici – conclude così il modello salernitano - Durante gli ultimi mesi avevo vinto l’edizione di “Sposi ma non solo”, ho fatto un provino alla Rai di Napoli per un programma sulla moda, sono stato a Bologna per un atelier e a Milano per un colloquio. Ripensare a quei momenti mi rende d’orgoglio ma in questo momento non sono ancora felice perché c’è questa sfida coronavirus da vincere tutti uniti”.
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