

“La Cna di Salerno ed in modo particolare l’Unione Benessere e Sanità, rappresentata da Massimo Selce, Loretta Capaccio e Sergio Casola esprime il suo cordoglio per la scomparsa del maestro artigiano Matteo Crispino”. E’ il messaggio della Cna di Salerno in cordoglio per Matteo Crispino, maestro nel settore specifico in città, uomo di grandi doti imprenditoriali e nei rapporti interpersonali, valori riconosciuti anche da tanti colleghi in tutto il paese. “Con il suo impegno, la sua passione per questo mestiere ed il suo lavoro che era la sua vita e che ha tramandato ai figli, Matteo ha contributo alla crescita del settore dell’Acconciatura a Salerno. La Cna si unisce al dolore che ha colpito la famiglia ed in particolare l’amico Nino Crispino. Un grande abbraccio dalla famiglia della Cna di Salerno”.
E’ scomparso presso l’ospedale Santa Maria dell’Olmo di Cava de’ Tirreni dove era ricoverato dall’altro ieri il ragioniere Gerardo Canora. Avrebbe compiuto 96 anni il prossimo 24 agosto. Figura storica della città metelliana, Gerardo Canora è stato per anni funzionario dell’Eca (Ente Comunale Assistenza) quindi dei Servizi Sociali del Comune di Cava de’ Tirreni, oltre che presidente del Centro Sportivo Italiano, dove ha allevato diverse generazioni di giovani atleti e dirigenti. Al dolore della famiglia Canora risponde l’Assostampa Cava – Costa d’Amalfi “Lucio Barone”.
“Nell’apprendere la triste notizia della scomparsa del ragionier Gerardo Canora, vera e propria istituzione a Cava de’ Tirreni, il presidente, i componenti il consiglio direttivo con i soci esprimono il più sincero cordoglio. Già socio di questo sodalizio, ha ricoperto per molti anni, fino allo scioglimento, la carica di responsabile dell’Eca (Ente Comunale Assistenza) a Palazzo di Città. E’ stato attivissimo presidente del Centro Sportivo Metelliano e per questo motivo veniva affettuosamente chiamato “presidentissimo”. Sempre vicino agli sport minori, ha ricoperto anche incarichi regionali e provinciali e numerosissimi i riconoscimenti tributatigli, non soltanto in campo sportivo. Uomo d’altri tempi, di garbo e cultura, è ricordato per le sue qualità umane. Con la dipartita di Gerardo Canora se ne va un pezzo di storia della Città di Cava de’ Tirreni. Per i noti provvedimenti del Governo, volti ad assumere le necessarie misure prudenziali per contrastare il diffondersi del virus, purtroppo non potrà ricevere il saluto che merita. Con sentimenti di profonda partecipazione al lutto che ha colpito i suoi familiari, giungano loro le più sentite condoglianze”. Affranto dal dolore, anche il nipote, Eugenio Canora, consigliere comunale metelliano: “Lascia un vuoto incolmabile. Voglio ricordarlo come un baluardo dell’associazionismo e del vivere nel sociale. Ha dato tanto per i suoi due grandi amori: la famiglia e la sua Città. Era per tanti, me compreso, un esempio ed una guida umana”.
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