

Puntata dedicata all’igiene orale per il ciclo di interviste “Salute e Prevenzione a casa”, pubblicate sulla pagina Facebook Centri Verrengia News. Parla la dottoressa Orsola Falivene, dentista del Vitruvio Medic Center, Verrengia Point ospitato presso il Centro Direzionale Saccone a Pagliarone di Montecorvino Pugliano. La dottoressa Falivene ci avverte che in questo periodo è consigliabile prestare particolare attenzione all’igiene orale perché è più difficile recarsi dal dentista di fiducia e perché, stando a casa, si è più predisposti a cucinare, preparare dolci e mangiare di più. La regola principale da rispettare è lavare i denti tre volte al giorno, dopo ogni pasto principale, soprattutto di sera. È importante lavarli nel modo corretto, utilizzando la tecnica giusta che consente una pulizia completa, per evitare che l’accumulo di placca possa creare problemi. Con uno spazzolino manuale, bisogna lavare le due arcate separatamente, tenendo la bocca leggermente aperta, appoggiare lo spazzolino sulla gengiva e spazzolare verso il dente, sia dalla parte esterna che dalla parte interna, senza esercitare una pressione eccessiva, per evitare di creare irritazione alle gengive. Per i bambini che non dovessero sopportare il sapore del dentifricio è importante dire che è lo spazzolino che pulisce i denti, non il dentifricio, perciò si può usare anche lo spazzolino senza dentifricio, con l’aiuto dei genitori per i più piccoli. Chi porta l’apparecchio deve prestare più attenzione perché è un corpo estraneo che tende ad accumulare placca. In questo caso può aiutare uno spazzolino ortodontico. Per completare l’igiene orale è importante utilizzare un colluttorio alla clorexidina, con un concentrato allo 0,12%, mattina e sera dopo aver lavato i denti o anche solo di sera. Il colluttorio deve essere tenuto 20-30 secondi in bocca, sputato e risciacquato rapidamente, dopodiché è preferibile non risciacquare e non bere per almeno mezz’ora per potenziarne l’effetto. In caso di protesi fissa si possono usare, dopo aver spazzolato i denti, gli scovolini o il filo interdentale apposito, che passa negli interstizi. La protesi mobile va lavata e risciacquata dopo ogni pasto con uno spazzolino apposito a setole rigide, a differenza dello spazzolino a setole medie da utilizzare per i denti, che non irrita le gengive e non erode lo smalto. È importante ricordare di non andare dal dentista solo quando si ha già dolore ma invece di effettuare regolare prevenzione. Il dentista è in grado di dare consigli anche a genitori di bambini in età da dentini da latte, per prevenire la formazione di carie e verificare se ci sono problemi causati dalle abitudini viziate, come succhiamento del pollice o del ciuccio. ha un’estremità più rigida e passa negli interstizi. La protesi mobile va lavata e risciacquata dopo ogni pasto con uno spazzolino apposito a setole rigide, a differenza dello spazzolino a setole medie da utilizzare per i denti, che non irrita le gengive e non erode lo smalto. È importante ricordare di non andare dal dentista solo quando si ha già dolore ma invece di effettuare regolare prevenzione. Il dentista è in grado di dare consigli anche a genitori di bambini in età da dentini da latte, per prevenire la formazione di carie e verificare se ci sono problemi causati dalle abitudini viziate, come succhiamento del pollice o del ciuccio.
DALLA BOCCA AGLI OCCHI
Sono molte le persone che utilizzano lenti sclerali o più in generale lenti a contatto. In questa emergenza qualche dubbio sorge: la cura degli occhi, in presenza di un virus, il contatto con le mani, rende ancor più preoccupante l’applicazione delle lenti. Stando ai vari consigli, il primo riguarda, naturalmente, una maggiore igiene delle lenti a contatto e una maggiore cautela nella loro applicazione. La Scleral Lens Education Society sul suo portale web risponde a tutte le domande che possono sorgere. Chi indossa lenti sclerali, infatti, può incorrere spesso in congiuntiviti associate, che di questi tempi, possono creare campanelli d’allarme. Secondo la Scleral Lens Education Society: «Non ci sono prove che suggeriscano che indossare qualsiasi tipo di lenti a contatto aumenti il rischio di trasmissione COVID-19. Tuttavia, è importante ricordare una buona igiene delle lenti. I pazienti con lenti sclerali di solito sono abbastanza bravi a pulire correttamente le loro lenti, quindi durante questo periodo non dovrebbero avere problemi ad adattarsi all’igiene delle lenti diligente». Tra i consigli: Ricordarsi sempre di lavarsi le mani per almeno 25 secondi prima di maneggiare le lenti; assicurarsi di usare un detergente per disinfezione approvato e includere una fase di sfregamento indipendentemente dal detergente utilizzato. Ma ricorda che «COVID-19 può essere diffuso attraverso il contatto con gli occhi (indipendentemente dall’usura delle lenti a contatto), quindi è importante tenere le mani lontane dagli occhi quando non si gestiscono direttamente le lenti. Ad esempio, è importante tenere sotto controllo le allergie per ridurre la possibilità di sfregamento degli occhi che può aumentare il contatto con gli occhi e rischiare la trasmissione di qualsiasi infezione».
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