

Dieci ventilatori polmonari ed un ecografo portatile a tre sonde per l’ospedale “Mauro Scarlato” di Scafati, tra i presidi ospedalieri territoriali in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid19. È la donazione fatta da alcuni imprenditori e professionisti di Scafati e Sant’Antonio Abate, di concerto con il primario di Pneumologia dello “Scarlato”, il professor Mario Polverino.
“Con questa donazione – afferma Vincenzo De Clemente, amministratore della De Clemente Conserve – vogliamo dare il nostro contributo per sconfiggere la pandemia ed aiutare medici e sanitari, che sono i veri eroi di questa battaglia. A loro, alle forze dell’ordine, alla Protezione Civile, a chi lavora nei servizi pubblici e privati e nelle aziende, a tutti quelli che con il proprio lavoro, ogni giorno, consentono di continuare tenere in piedi un Paese piegato da questa emergenza sanitaria, va il nostro ringraziamento”.
“La gara di solidarietà che si è aperta ha mostrato il vero, nobile, carattere degli italiani nei momenti di difficoltà. La cosa che inorgoglisce – afferma il Prof. Mario Polverino, primario del reparto di Pneumologia del “Mauro Scarlato” di Scafati – è il contributo di una serie di cittadini, imprenditori e professionisti di questa zona. Non ho possibilità di ringraziare uno per uno tutti quelli che ci stanno dando una mano, per cui rivolgo un ringraziamento corale a quelli che hanno mostrato in maniera tangibile il loro attaccamento a questa terra e all’ospedale di Scafati che sta operando in una situazione drammatica. Grazie a tutti per questa solidarietà basata su fatti e non parole o proclami. In ogni caso sarà mio privilegio stringere la mano ad uno ad uno a tutti quelli che ci sono stati vicini in questo momento, non appena la “nottata” sarà passata: insieme ce la faremo”.
Nel dettaglio, tre ventilatori sono stati donati dall’avvocato Francesco Mandara di Sant’Antonio Abate, due dall’azienda Eurorida di Agostino Rispoli, quattro dall’azienda De Clemente Conserve e uno dall’azienda agricola Orlando. L’ecografo a tre sonde è stato donato con il contributo dell’azienda De Clemente Conserve, dell’azienda agricola Michele Tagliafierro e di Michele, Milena e Carmen Marano di Scafati.
Ieri mattina una task force dell’Unità di Crisi, composta tra gli altri dal consigliere per la Salute Enrico Coscioni e dal direttore generale dell’Asl Salerno Mario Iervolino, ha effettuato un sopralluogo nell’area rossa del Vallo di Diano dove in cinque Comuni è stata disposta la quarantena nei giorni scorsi. La task force è stata all’ospedale di Polla che nel comprensorio sta attuando i percorsi per la cura e messa in sicurezza dei pazienti sospetti Covid. Nell’area si è registrato un picco di pazienti positivi e sono stati raccolti elementi e rafforzate misure importanti per l’ulteriore e decisivo contenimento del contagio. E’ ormai pronta l’area Covid nella quale vi sono già due posti letto di terapia intensiva, che possono essere raddoppiati e 8 posti letto di degenza già disponibili e attrezzati. Si è rilevata inoltre la necessità di garantire la presenza di un infettivologo che già da lunedì in collaborazione con l’Azienda Ruggi, sarà a dispoizione h24. Si rinnovano alla popolazione gli obblighi dell’ordinanza di quarantena, a cominciare dalla mobilità tra comuni vicini oltre al distanziamento sociale.?
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