

La FIN invoca sostegno per le ASD e SSD ma le attese principali sono quelle degli attori e degli attrici protagonisti: chi scende in acqua tra mille sacrifici, chi cade e si rialza per tenere viva una passione, per inseguire un sogno. Ospite della quinta puntata dello Speciale nazionale riservato al mondo della Pallanuoto è la giovane napoletana Sara Centanni, stellina della corazzata Plebiscito Padova, seconda in classifica nel campionato di A1 femminile prima dello stop. Riavvolgiamo il nastro e partiamo dagli antipodi:
"La mia passione nasce a bordovasca, quando da piccola vedevo mio fratello giocare a Pallanuoto e, si sa, si tende sempre a imitare i nostri eroi da bambini - spiega l'attaccante in forza al Setterosa veneto - Con il passare del tempo nell'acqua sono entrata e non sono più uscita raggiungendo da giovanissima un traguardo che resterà per sempre impresso nella mia memoria: la promozione in Serie A1 con l'Acquachiara, la squadra dove sono cresciuta. Vincere davanti alla mia famiglia, i miei amici, la mia Napoli è stata un'emozione indimenticabile. E proprio a Napoli ho avuto l'opportunità di partecipare la scorsa estate alle Universiadi e quindi l'emozione è raddoppiata. Un argento comunque bellissimo che mi ha permesso di vivere un'esperienza unica".
L'attenzione si sposta, inevitabilmente, sull'attualità: "A prescindere da questa situazione critica che sta mettendo in ginocchio il Mondo intero, il calendario quest'anno non era stato dei migliori per gli impegni della Nazionale in vista delle Olimpiadi - prosegue l'ex Bologna e Sis Roma - Nonostante questo, ci siamo allenate focalizzandoci sempre sui nostri obiettivi. Ora è più difficile perché non sappiamo assolutamente quando ricominceremo a giocare, ma comunque la cosa fondamentale al momento è la salute. Al resto, ci penseremo nel giusto momento. In questo periodo ci stiamo allenando a casa. Mio fratello è fisioterapista e ogni giorni facciamo allenamento in diretta su Instagram insieme per non perdere la condizione atletica".
Le Olimpiadi, intanto, saltano al 2021: "Sono d'accordo con il rinvio dei giochi olimpici perché non si possono conoscere le tempistiche evolutive della pandemia e quindi non è giusto mettere a rischio la salute di atleti e staff". E il campionato?: "Attualmente è complicato prendere una posizione sulle ipotesi conclusive della stagione, non ci resta che attendere: pian piano capiremo cosa dobbiamo fare e ci adatteremo".
Tra passato, presente e futuro: "Abbiamo vinto la Coppa Italia e questo mi inorgoglisce. Sono in un top club e credo che questo mi possa permettere di migliorare, giorno dopo giorno, bracciata su bracciata. Il sogno, naturalmente, è quello di poter indossare la calottina azzurra. Intanto mi impegnerò e continuerò a lavorare bene con il mio club".
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