

Vincenzo De Luca ha chiuso con un’ordinanza, la n. 19 della Regione (del 20/03/2020), tutti i cantieri della Campania fino al 3 aprile 2020 che non sono legati a servizi essenziali o all’emergenza sanitaria. Il governatore campano provvede anche a chiudere tutti gli uffici pubblici perché, a suo dire, non è possibile vedere ancora gente che chiede il certificato di nascita negli uffici anagrafe dei vari comuni. In sostanza nella Regione saranno interrotti tutti i lavori che non sono strettamente necessari alla gestione dell’emergenza come quelli per adattare gli ospedali alle nuove esigenze. I cantieri sono i luoghi di lavoro dove forse è più complesso mantenere le distanze di sicurezza viste le condizioni non facilissime presenti sui ponteggi. La chiusura dei cantieri limiterà ancora di più il numero di persone ”autorizzate” a circolare e quindi i controlli sulle certificazioni false dovrebbero essere più semplici per carabinieri e polizia schierati in strada. Lo scopo del governatore è cercare quanto più possibile di evitare un contagio di massa in Campania per non dover far fronte a un’emergenza sanitaria insostenibile per la Regione. Per le conseguenze economiche della chiusura ai cantieri si potrà in molti casi far uso della cassa integrazione in deroga prevista nel decreto ”Cura Italia”.
FONTE: Cronache
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