

L'ondata di maltempo con recuperi forzati nel week-end tra Natale e Capodanno non ha interessato il campionato di Promozione, già fermo da calendario per riposo. Da due settimane, ormai, si è concluso il girone d'andata che ha incoronato la Virtus Cilento campione d'inverno ed assegnato il cucchiaio di legno all'Herajon. Il particolare equilibrio registrato dall'inizio alla fine della prima parte di stagione con l'inevitabile piaga del mercato a scombussolare ulteriormente i piani renderà l'inizio del nuovo anno e dunque quello del girone di ritorno ancora più incerto ed avvincente. Andiamo, dunque, a scoprire la Top 11 d'andata del girone D che competerà ufficialmente per quella finale, premiata nell'edizione 2020 del Gran Galà del calcio salernitano, schierata con il 3-4-3.
Tra i pali di settimana in settimana si sono alternati diversi numeri 1 ma la costanza e la professionalità premiano l'estremo difensore del Salernum Baronissi Gianmarco Pisapia, sempre puntuale e decisivo quando chiamato in causa. Merita menzione anche Giovanni Patella che ha tenuto a galla l'Honveed a furia di miracoli, lasciando però anzitempo la compagnia facendosi svincolare a Dicembre.
Linea difensiva aperta dal primo dei tre under, il 2000 Manuel De Simone sempre del Salernum Baronissi. Dopo la parentesi Virtus Avellino, il terzino salernitano si è riproposto con convinzione, determinazione e buona lena all'ombra del "Figliolia" sfornando cross d'oro a ripetizione e presidiando con destrezza la corsia di competenza. Al centro un autentico jolly, Emanuele Esposito della Virtus Cilento che seppur in un ruolo non propriamente suo ha svolto con naturalezza e senza sbavature il compito affidatogli da mister Castiello. Dall'altro lato un altro specialista di cavalcate e traversoni invitanti per le punte: Andrea Delle Serre della Calpazio, di livello la sua continuità di rendimento.
A centrocampo sugli esterni spaziano gli altri due under, entrambi classe 2002. Da una parte Francesco Mastrogiovanni della Virtus Cilento, protagonista indiscusso nelle prime dieci giornate con prestazioni da veterano tutta classe e qualità al servizio della squadra. Dall'altra Arsenio Coiro del Real Palomonte che nonostante la posizione di classifica non ottimale dei biancorossi, in una squadra dall'età media molto bassa si è disimpegnato con autorità e personalità, andando anche con regolarità a bersaglio indipendentemente dal valore degli avversari. La coppia centrale vede due atleti ora in forza alla stessa squadra, lo Sporting Pontecagnano. Ma è alla Calpazio che Gigi Anastasio ha riscattato la scialba stagione alla Picciola con un gran lavoro di legna e costruzione per la scalata ai vertici dei collinari. Già di casa allo Sporting, invece, lo specialista dei calci piazzati Paolo D'Andria, anche lui sugli scudi sin da inizio campionato tra assist, cambi di gioco illuminanti e reti sempre decisive.
Alle spalle del capocannoniere del torneo, l'implacabile Emanuel Maiese che si è distinto non solo per i goal ma anche per il gran lavoro di supporto ai compagni di reparto e al collettivo in generale, chiudono la Top 11 due elementi che hanno dato la marcia in più nei momenti topici alle rispettive squadre. L'istrionico fantasista del Salernum Baronissi Cristian De Sio, dopo anni lontano dalla sua Roccapiemonte, si è inserito alla perfezione nei meccanismi tattici di mister Calabrese rientrando spesso a suon di assist e goal nelle formazioni ideali della settimana. Un continuo crescendo, invece, quello di Marco Giammetta. L'attaccante paganese forma ormai una coppia collaudata con Acanfora ed è tra gli artefici principali dell'ottimo campionato targato San Marzano.
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