

Seconda settimana della lunga sosta per il campionato di A1 di Pallanuoto. Nell'ultimo turno prima del rompete le righe natalizio, il risultato più importante lo ha centrato senza dubbio la Canottieri Napoli, brinando ai primi tre punti stagionali a discapito della RN Florentia. Della situazione che sta vivendo il club del Molosiglio ne abbiamo parlato con uno degli elementi più rappresentativi nonostante la giovane età, Umberto Esposito, esempio di grande abnegazione e passione per i risultati conseguiti non soltanto in acqua ma anche tra le aule universitarie di Ingegneria che l'hanno portato a rivestire il ruolo di capitano nella recente cavalcata all'Oro del giovane Settebello alle Universiadi disputate proprio a Napoli. Protagonista nel match vinto contro i toscani con una doppietta, il difensore di Ponticelli crede alla rimonta: "Aspettavamo da tempo questa vittoria - ha spiegato ai nostri microfoni - Sapevamo di dover incontrare delle difficoltà vista la squadra nuova e con tantissimi giovani all'esordio tra i grandi. Ci vuole tempo a creare i giusti automatismo e le problematiche sull'utilizzo delle piscine a Napoli non ha fatto altro che allungare i tempi. Non a caso, appena abbiamo avuto lo spazio nostro per allenarci e provare schemi e simulazioni di gara, le prestazioni sono migliorate. Prima reggevamo punto a punto all'inizio ma dopo il secondo quarto scoppiavamo spesso, nelle ultime gare anche la tenuta atletica è cresciuta e con Firenze abbiamo raccolto i frutti di questo duro lavoro collettivo. I più "grandi", me compreso, hanno sempre mantenuto un atteggiamento da professionisti e cercato di tenere sulla corda i ragazzi nei momenti più duri. Non è facile gestire queste situazioni ma trasmettere fiducia e sostegno è sempre una buona ricetta".
La sosta capita forse nel momento peggiore: "Probabilmente dopo la vittoria con la RN Florentia saremmo tutti voluti scendere subito in acqua, caricati a mille dai primi tre punti - prosegue l'iridato del 2018 a Perth con l'Under 18 - Vorrà dire che ne approfitteremo per affinare ancora di più la nostra condizione ed i sistemi di gioco per affrontare con carattere e grinta la ripresa del campionato. Rispettiamo tutti gli avversari ma siamo consapevoli di potercela giocare con tutti eccetto le prime tre della classe, anche se con la Sport Management abbiamo disputato una delle migliori partite fin qui".
Restando sul tema campionato: "Sicuramente visti gli investimenti fatti ci si aspettava un ruolino di marcia diverso dal Telimar ma anche loro nell'ultimo mese hanno iniziato a trovare la quadra giusta. Le sorprese? Sicuramente Trieste ma in particolare la RN Salerno che ha impressionato per rendimento e risultati".
Tra passato, presente e futuro, l'atleta napoletano cresciuto fianco a fianco di Alessandro Velotto ed esordiente con il Settebello nel 2015 contro la Turchia si mostra convinto: "La Canottieri è casa mia, ricordo come se fosse ieri la promozione in massima serie e la finale terzo e quarto posto con la Sport Management che ci permise di partecipare alla Champions oltre ai due scudetti Under 20 - conclude - Abbiamo un serbatoio importante alle spalle e sono convinto che i talenti del nostro vivaio riusciranno a dare continuità sportiva al club e togliersi belle soddisfazioni. Il mio augurio nell'immediato è quello di arrivare a fine stagione senza rimpianti con la consapevolezza di poter riuscire nell'impresa salvezza".
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.