

Il 2019 del Centro Storico Salerno si è chiusa con un successo all'inglese contro la Rocchese che proietta i granata in una posizione di classifica più tranquilla di tante concorrenti. Un 2019 segnato dalla rivoluzione seguita all'avvento in società di Lele Baratta in estate e dal cambio di panchina dello scorso Novembre. Ad un mese e mezzo dal suo nuovo incarico da allenatore della prima squadra, Giovanni Esposito traccia un primo bilancio: "In poco tempo abbiamo raggiunto già buoni risultati - spiega - Non è stato facile partire inizialmente con pochi allenamenti e mezza squadra che ha preso altre vie. Abbiamo toppato con la Temeraria, avversario alla nostra portata, ma poi abbiamo tenuto testa e colto punti importanti con tutte le principali contendenti ai play-off: Calpazio e Sporting Pontecagnano su tutte dove forse avremmo meritato anche qualcosina in più. Con il Salernum abbiamo perso a pochi secondi dal termine per un episodio e vinto in Coppa, la gara di ritorno non fa testo perchè eravamo consapevoli che giocando con quasi tutti under saremmo andati incontro all'eliminazione. La squadra ha iniziato ad avere una sua fisionomia, siamo al 50%: l'obiettivo è quello di continuare questa crescita progressiva e recuperare fisicamente pedine fuori portata per la categoria, vedi Salese e Giudice. Insomma la base per costruire un futuro vincente senza stravolgere la rosa e con un'impronta giovane. Non a caso gli innesti di Dicembre, con giocatori '99, '98 e '97, si vanno ad inserire in quest'ottica. Abbiamo fatto esordire un 2003 come Camara ed altri elementi della Juniores avranno spazio da qui alla fine del campionato. Molti giocatori mi hanno avvicinato proponendosi ma mi tengo volentieri questi, non trattenendo nessuno controvoglia".
Un lavoro in sintonia con la società: "Si è creata una bella intesa, tutte le figure dirigenziali ci mettono in condizione di lavorare come si deve - ha proseguito Esposito - Mi auguro di dare continuità a questo progetto e mi fa piacere come anche il pubblico sia presente e partecipe al campo, apprezzando il nostro gioco e impegno. Centriamo quanto prima la salvezza aritmetica poi vedremo, venderemo cara la pelle ogni fine settimana sapendo che possiamo giocarcela con tutti: è un campionato dove tutti possono vincere e perdere con chiunque".
In conclusione: "Voglio fare i migliori auguri di felice Natale e Buon Anno nuovo a tutto lo staff, a tutte le persone che ci sono vicine, a questa nuova famiglia sportiva che si sta consolidando e naturalmente anche al popolo granata, alla Salernitana che è la massima espressione sportiva di questa città e realtà molto vicina al Centro Storico e di questo andiamo fieri".
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