

A grande richiesta la Top 11 del girone d'andata del girone D di Promozione slitta tra Natale e Capodanno mentre questa settimana avrà spazio l'undici ideale dell'ultimo week-end di gare dell'anno. La Virtus Cilento si consacra campione d'Inverno con annesso titolo momentaneo di capocannoniere per Emanuel Maiese ma le sorprese sono dietro l'angolo e l'anno nuovo riserverà sicuramente gare dall'esito mai scontato in vetta e in coda con tanti destini che andranno svelati solo alla fine.
Tra i pali del 3-4-3 nel turno che va a chiudere il 2019 il rientrante Mario Calamusa che, smaltita la squalifica, sfodera una prestazione di assoluto livello nello scontro diretto vinto dalla sua Calpazio a Pontecagnano. Linea difensiva imperniata sul centrale Andrea Loreto, l'ex capitano dell'Angri alla seconda realizzazione consecutiva con la nuova maglia del San Vito Positano. Ai suoi lati il 2003 Giuseppe Verdoliva del Salernum Baronissi dimostra di avere non solo talento ma anche predisposizione tattica e mentale per poter sfondare, lo dimostra con giocate rare alla sua età nel confronto vinto dagli irnini con l'Honveed. Passo spedito, sgroppate ficcanti e nessun pericolo in fase difensiva per Raffaele Ferrara del cui arrivo nell'ultimo mercato ha tratto sicuro beneficio la Sarnese.
A centrocampo asse mediano affidato all'esperienza e alla classe mai sopita di Alfonso Trapani, ispiratore della rinnovata e rivitalizzata Sarnese, ma anche al dinamismo e alla caparbietà di Mamadou Coulibaly, decisivo nell'insperato pareggio della Sanseverinese a Positano. Due under completano il reparto, entrambi classe 2002: Alessandro Corbo sforna l'ennesimo assist stagionale nel pari della Temeraria con il Palomonte ma si distingue soprattutto per fair-play, l'ex granatino Oreste Magno dopo aver lasciato il Santa Maria Cilento debutta con un goal e tante giocate propositive con la Calpazio.
In avanti la numero 9 finisce sulle spalle di Armando Genovese che con la micidiale doppietta dell'ex castiga lo Sporting Pontecagnano e tiene vivo il sogno Calpazio. Ad affiancarlo Francesco Paciello da una parte e Massimo De Luca dall'altra. Il "principe" del Salernum Baronissi entra e spacca la partita con l'Honveed del suo mentore Belmonte con un goal e un assist mentre il bomberino, suo erede al Centro Storico, realizza da rapace d'area il secondo sigillo consecutivo con la nuova maglia consentendo ai granata di tenersi in posizione tranquilla di classifica.
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