

Pausa allungata di campionato vista l'imminenza degli Europei ma l'attenzione sulla massima serie di Pallanuoto resta alta. Inauguriamo una serie di speciali interviste di approfondimento con Andrea Scalzone, colonna del Posillipo: "Eravamo coscienti di dover affrontare un percorso irto di ostacoli visto il non facile momento storico del nostro circolo con tagli drastici ma la situazione si sta pian piano risolvendo e dobbiamo essere ottimisti in vista dell'anno nuovo - ha spiegato ai nostri microfoni il difensore - Abbiamo dovuto affrontare anche la problematica dell'impiantistica ma a seguito delle Universiadi la situazione è andata normalizzandosi e dalla seconda giornata, la nostra prima in casa, finalmente siamo riusciti a scendere in vasca alla "Scandone".
Nipote d'arte (Angelo Scalzone fu oro alle Olimpiadi di Monaco del 1972 nel tiro a volo, Angelo è anche il nome del fratello attuale bomber del Savoia), Scalzone è figlio della generazione di talenti posillipina e dopo le esperienze con Aqavion e RN Napoli è tornato ad indossare la calottina rossoverde: "Abbiamo una squadra giovane, noi grandi dobbiamo dare il massimo per tenerli sempre sull'attenti ed aiutarli ad adattarsi a ritmi e contesti diversi a quelli cui erano abituati - prosegue - La pausa può aiutarci a oleare ulteriormente meccanismi e farci trovare pronti per ingranare la marcia giusta per risalire la china ed abbandonare i bassifondi della classifica. Il campionato, del resto, è molto livellato a parte le prime tre con la Pro Recco che ha ulteriormente aumentato il divario. Le sorprese? Sicuramente l'Ortigia sta facendo bene dando fede agli ottimi innesti estivi così come Trieste che ha avuto per questa prima parte di stagione un rendimento convincente". Il Settebello di Roberto Brancaccio alla ripresa è atteso dalla trasferta di Palermo prima di chiudere il girone d'andata con l'Ortigia.
Campione d'Italia Under 20 nel 2010, Scalzone ha occhio clinico anche in chiave azzurra: "Il nostro territorio è da sempre fucina di talenti, visti i tanti esempi di atleti posillipini e campani che hanno scritto importanti pagine di storia. Il gruppo per le Olimpiadi credo sia ormai costituito sulla stessa falsa riga di quello che ha vinto i Mondiali e sono molto contento per i successi individuali di amici quali Velotto, Renzuto Iodice e Dolce. Il futuro comunque riserverà tante altre belle storie da raccontare, nel mio caso faccio il nome dei fratelli Di Martire (impegnati attualmente nei Mondiali Under 20 in Qatar, ndr) che hanno dalla loro il tempo e le potenzialità per tagliare traguardi importanti".
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.