

A distanza di una settimana e mezza dalla prodezza virale di Elez con Palermo, la "Vitale" rivive gli stessi attimi di palpitazione nell'atteso turno infrasettimanale valido come nona giornata del campionato di A1. Avanti di cinque reti a metà del terzo periodo, la Rari Nantes Salerno si fa clamorosamente raggiungere dalla Roma ma a 14 secondi dalla sirena ci pensa la giovane bandiera giallorossa Gennaro Parrilli a far esplodere una piscina ricolma di passione con un chirurgico diagonale. Riavvolgendo il nastro partono subito bene i padroni di casa che mettono alle corde i capitolini con Tomasic, Luongo ed Elez riducendo al minimo i danni con un pressing asfissiante ed una difesa quasi perfetta che cede solo a Faraglia in superiorità numerica e Lapenna. Il secondo periodo volge all'insegna di rapidi capovolgimenti di fronte: inizia la Roma con Paskovic poi il botta e risposta continua tra Luongo e Tartaro prima, Gandini e De Robertis poi prima che i padroni di casa prendessero un margine di vantaggio grazie al rigore impeccabilmente trasformato da Elez ed alla bomba di Cuccovillo. Nel terzo periodo la Rari inizia a spron battuto, i giallorossi laziali commettono errori in serie ed il Settebello di Citro allunga con Cuccovillo, Luongo su rigore e capitan Scotti Galletta che lascia di sasso De Michelis. Quando tutto sembra presagire una goleada locale, il guizzo allo scadere di Innocenzi cambia la storia dell'incontro. La Rari si fa improvvisamente travolgere dalla paura, Fortunato viene espulso per proteste poi escono per limiti di falli prima Scotti Galletta e poi Elez tra le vibranti proteste del pubblico. La Roma si fa clamorosamente sotto e nonostante la bordata di Elez, agguanta il pari con il bis del maltese Camilleri, quello di Tartaro e l'acuto di Ciotti. Ma la Campolongo ha sette vite e dopo una rete annullata a Cuccovillo per precedente fischio dell'arbitro, ci pensa Parrilli a tramortire l'estremo difensore avversario ed a regalare una nuova serata di gloria ai suoi (12-11), ora al sesto posto subito dietro i colossi della pallanuoto nazionale. E sabato si va a Firenze per scrivere una nuova pagina di storia.
TABELLINO
RN SALERNO: Santini, Luongo (2), Gandini (1), Sanges, Scotti Galletta (1), Gallozzi, Tomasic (2), Cuccovillo (2), Elez (3), Parrilli (1), Fortunato, Pica, Taurisano. Allenatore: Citro
AS ROMA NUOTO: De Michelis, Ciotti (1), Graglia, Faraglia (1), Voncina, Tartaro (3), Camilleri (2), Paskovic (1), Lapenna (1), De Robertis (1), Spione, Innocenzi (1), Piccionetti. Allenatore: Gatto
ARBITRI: Ercoli - Nicolosi
NOTE: Usciti per limite di falli Sanges (S) e Paskovic (R) nel terzo tempo, Scotti Galletta (S) ed Elez (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Salerno 4/15 + 2 rigori e Roma 4/14 + un rigore. Spettatori 400 circa. Espulso per proteste Fortunato (S) nel terzo tempo.
Al termine dell'incontro, la serata è proseguita nei saloni della pizzeria Capri poco distante la piscina comunale. Un succulento rinfresco offerto dalla società di patron Gallozzi, alla presenza dell'eterno Francesco Postiglione che ha salutato i presenti facendo il suo personale in bocca al lupo agli atleti di prima squadra e settore giovanile, ha fatto da sfondo alla presentazione del DADINI RARI NANTES Jewel by DADINI, il gioiello ufficiale della squadra allenata da Matteo Citro. "Se il nostro pubblico ha superato anche questa palpitante partita vuol dire che è sanissimo - ha esordito scherzando il massimo dirigente del quasi centenario club natatorio Enrico Gallozzi - La presentazione di questo gioiello è il perfetto connubio tra arte, sport e attività sociale. È una stagione ricca di novità e fino a questo momento di soddisfazioni. Stiamo registrando una crescente attenzione ed avvicinamento alle iniziative della nostra società da parte sia dei cittadini che delle istituzioni. Questo supporto ci dà ancora più slancio ed entusiasmo nel riempire di contenuti a sfondo sociale la nostra attività".
"La scelta è ricaduta subito su un gioiello di cui sono personale ammiratore sia per la sua attrattiva che per il significato intrinseco che tale oggetto racchiude e per il suo legame alla nostra città – sottolinea Paolo Grassi, dg Rari Nantes Nuoto Salerno – Il Dadini Rari Nantes Salerno è l’emblema del legame che esiste tra arte e sport e del forte senso di appartenenza alla città che pervade tanto l’essenza di questo gioiello quanto l’anima della nostra associazione che ha radici antiche. La Rari Nantes è un patrimonio del nostro territorio e delle famiglie Salernitane che hanno contribuito sin dal 1922 a far perpetuare quella che ormai non è più solo una squadra ma una vera e propria istituzione cittadina riconosciuta a livello nazionale”.
“DADINI è un gioiello in maiolica digitale – spiega Alessandra Sessa, creatrice del brand – Ogni DADINI ha un significato, così come ogni collezione. DADINI è un gioiello sia maschile che femminile, che porta con sé la propria esperienza, che racconta istanti di vita, del proprio vissuto, considerato dagli appassionati un portafortuna. La prima che abbiamo realizzato si ispira alla Costiera Amalfitana, perché siamo un prodotto campano nato in Campania. Oggi poter realizzare un DADINI immaginato in esclusiva per la RARI NANTES e racchiuderne la storia è un motivo di grande orgoglio e senso di responsabilità, perché siamo consapevoli della tradizione fortissima della squadra, fondata nel 1922, che ha attraversato generazioni di giovani, avvicinandole allo sport e trasmettendo valori positivi, di aggregazione, ma anche un sano stile di vita. Un simbolo identitario ed emblema della città di Salerno”.
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