

Derby vietato ai deboli di cuore quello andato in scena alla "Scandone" di Napoli tra Posillipo e Rari Nantes Salerno. Match vibrante, agonisticamente intenso, piacevole da vedere ma condizionato a più riprese dalle incertezze palesate dai direttori di gara. Il Settebello giallorosso di Matteo Citro pregusta qualche doppio vantaggio ma alla fine si deve accontentare dal pari. I gialloverdi di Brancaccio, invece, ringraziano i miracoli di Negri e la vena realizzativa dei fratelli Di Martire, a tratti immarcabili.
La prima frazione si chiude con i padroni di casa avanti di un goal grazie alle marcature di Saccoia, Marziali in superiorità, Mattiello e Parrella mentre per la Campolongo dopo il break iniziale firmato Tomasic-Parrilli, sul gong realizza Luongo. Nel secondo periodo stesso risultato (3-4) a parti invertite: i salernitani di patron Gallozzi, a cui vanno gli auguri per il compleanno odierno, allungano con Sanges, Elez e Pica che trova di precisione la prima rete in A1. Lo stesso Pica neanche un minuto dopo sfrutta a dovere una ripartenza e l'uomo in più, brindando alla doppietta. Di contro i partenopei palesano qualche momento di black-out ma hanno la forza di riprendere grazie ai singoli, in primis il golden boy Gianpiero Di Martire che trafigge due volte Santini, preceduto poco prima dall'ex Arechi Lanfranco.
Il terzo periodo si apre con il nuovo vantaggio Rari: Gallozzi, uscito dal pozzetto, con una conclusione chirurgica supera Negri mettendo a referto, dopo Pica, il secondo primo centro in massima serie di giornata per il sodalizio salernitano. Immediata, però, la risposta posillipina con una magia del solito Di Martire. Il resto è un continuo show dei portieri Negri e Santini insieme a numerose proteste da ambo le parti nei confronti del duo arbitrale. Si arriva, così, all'ultimo spezzone di partita con Massimo Di Martire che apre la girandola di reti. La RN Salerno va subito dopo a segno con un terrificante tiro di Tomasic e allunga ulteriormente con la doppietta di Luongo. Quando tutto, ormai, lasciava presagire la seconda impresta stagionale fuori dalle mura amiche per i ragazzi di Citro, Gianpiero Di Martire (protagonista di una spettacolare controfuga sventata dai difensori rarinantini) si mette in proprio e con un rigore ed una superiorità numerica impatta definitivamente sull'11-11 finale.
Nel prossimo turno Rari Nantes di nuovo di scena alla "Vitale" dove ritroverà il Quinto, avversario in finale play-off di A2 due anni fa.
TABELLINO
CN POSILLIPO: Negri, Iodice, Di Martire G. (5), Picca, Mattiello (1), Silvestri, Parrella (1), Lanfranco, Di Martire M. (1), Scalzone, Marziali (1), Saccoia (1), Spinelli. Allenatore: Brancaccio
RN SALERNO: Santini, Luongo (3), Gandini, Sanges (1), Scotti Galletta, Gallozzi (1), Tomasic (2), Cuccovillo, Elez (1), Parrilli (1), Fortunato, Pica (2), Taurisano. Allenatore: Citro
ARBITRI: Bianco-Savarese
NOTE: Usciti per limite di falli Scotti Galletta (S), Mattiello (P), Silvestri (P), Parrilli (S) e Picca (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Posillipo 4/17 + 2 rigori e Salerno 6/18 + un rigore Espulsi Lanfranco (P) ed Elez (S) per proteste nel secondo tempo. Spettatori 300 circa.
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