

Presentazione bagnata, presentazione fortunata. E' questo il leit motiv della serata in cui si alza il sipario sulla prima squadra della Rari Nantes Salerno che sabato tornerà dopo tempo immemore a respirare aria di A1 ospitando alle 18 alla "Vitale" l'AN Brescia. Il presidente Enrico Gallozzi ha fatto gli onori di casa, accompagnato da moglie e figli, nella cornice predisposta prima all'esterno e poi all'interno dell'Emanuel Cafè: "Se siamo riusciti nonostante l'improvvisa inclemenza del tempo ad organizzare tutto questo, vuol dire che possiamo superare con la stessa operosità ed abnegazione le difficoltà del campionato che ci apprestiamo ad affrontare - ha spiegato il massimo dirigente - Abbiamo scelto questa location nel cuore della città perchè la Rari Nantes, ribadisco, è un patrimonio dell'intera città. Tutti devono sentirsi parte attiva di un movimento sportivo di tradizione che si tramanda di nonni in nipoti". Lo stesso spirito che ha contrassegnato la nascita dell'iniziativa di azionariato popolare denominata "Amici Rari": "Ho accolto con entusiasmo la proposta di Antonio Sanges e dopo esserci seduti a tavolino con tanti pilastri storici della Rari Nantes e della pallanuoto salernitana come Peppe Iannicelli, abbiamo dato vita a questo progetto in continua espansione: dai primi 10 soci mi ero posto un obiettivo, ognuno di loro doveva coinvolgere altre 10 persone. Se ad oggi abbiamo raggiunto quota 100, vuol dire che il primo step è stato archiviato con successo. Ma non dobbiamo fermarci qui e continuare un lavoro sinergico collettivo tra la cittadinanza, gli sportivi e quanti hanno a cuore la Rari, la squadra di Salerno". Contenuti ribaditi dallo stesso Iannicelli, eletto presidente dell'associazione Amici Rari: "Fare bene lo e nello sport aiuta a crescere e non è incompatibile con le proprie aspirazioni e successi professionali. Inizialmente avevo qualche riserva ma poi mi sono talmente calato nella parte che ho deciso di ricoprire la carica di presidente".
Dopo l'intervento dell'assessore con delega allo sport Angelo Caramanno che ha ricevuto la tessera numero 1 di membro dell'associazione e passato in rassegna gli ultimi successi sportivi di Salerno, in particolare quello di Vincenzo Dolce ai Mondiali rimanendo in tema di Pallanuoto; hanno salutato la platea Maura Camisa, in rappresentanza del main sponsor Campolongo Hospital, il vice presidente regionale del CONI Matteo Autuori ed il ds rarinantino Mariano Rampolla che ha presentato, accompagnato dagli altri dirigenti Maurizio Santoro, Paolo Grassi, Ugo Rampolla ed Adolfo Caramico, ad uno ad uno i volti nuovi ed i riconfermati. "Avremo a Salerno il gotha della pallanuoto nazionale ed internazionale - ha dichiarato il capitano Andrea Scotti Galletta, seguito a ruota da coach Matteo Citro - Stiamo lavorando duramente per farci trovare quanto più preparati possibile e giocarci tutte le nostre chance per mantenere la categoria. Tutto quel che potrà venire in più, sarà tanto di guadagnato". "Abbiamo mantenuto quasi invariata l'ossatura che ha conquistato la promozione, ritenendola pronta per affrontare le battaglie della A1 ed integrandola con elementi mirati che saranno fondamentali nei momenti topici", ha chiosato il tecnico. Presente, naturalmente, una cospicua rappresentanza del settore giovanile con tecnici e dirigenti che già da sabato rappresenterà l'ottavo uomo nella grande cavalcata alla difesa della A1.
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