

Dopo Mario Del Basso anche Edoardo Campopiano lascia il CC Napoli. La Carige Rari Nantes Savona ha, infatti, raggiunto l’accordo per le prossime due stagioni agonistiche con l’attaccante mancino nato a Salerno l’8 aprile 1997. Campopiano è cresciuto pallanuotisticamente nel Circolo Nautico Salerno, poi è passato alla Canottieri Napoli dove è rimasto fino alla stagione passata. Con la Canottieri Napoli ha vinto il campionato Under 20 nel 2014 e nel 2015, inoltre nella stagione 2017/18 ha vinto la classifica cannonieri con 61 reti segnate.
Con la calottina azzurra ha vinto una medaglia di bronzo ai campionati europei giovanili di Malta nel 2013; ha vinto una medaglia d’argento con la Nazionale Under 20 ai campionati mondiali di Almaty nel 2015; ha vinto una medaglia d’argento con la Nazionale Under 19 ai campionati europei di Alphen nel 2016; ha vinto una medaglia d’argento con la Nazionale Universitaria disputando le Universiadi di Taipei del 2017 e l'Oro alle Universiadi campane del 2019 con il Settebello allenato proprio da Angelini.
Afferma Eduardo Campopiano: “Innanzitutto volevo ringraziare la Canottieri Napoli perché sono stati otto anni bellissimi dove sono cresciuto molto e dove ho condiviso molto sia a livello sportivo sia a livello umano. Voglio ringraziare in particolare Mario Morelli, Vincenzo Massa, Paolo Zizza, tutto lo staff tecnico, la dirigenza e, non ultimo, il presidente della Canottieri che sono stati per me una vera e propria famiglia. Ho voluto fare una scelta di crescita con un nuovo allenatore e nuovi stimoli. Ho trovato nel Savona gli stimoli giusti per continuare questa mia crescita.Sono molto contento perché Alberto Angelini è un ottimo allenatore ed ha scelto me per rafforzare questa squadra. Questi prossimi due anni serviranno per puntare con il Savona a qualcosa di importante“.
Dichiara il presidente biancorosso Maurizio Maricone: “Campopiano rappresenta il coronamento della campagna acquisti della società, un ragazzo giovane ma di grande talento. Insieme a Rizzo ‘il ritorno’, a Molina ‘l’esperienza’, a Morretti ‘la sfida’, alla riconferma dei nostri ottimi e giovani giocatori, a Vuskovic ormai un giovane ‘nostro’ adottato da Savona, la squadra si presenta omogenea e in grado di fare una bella figura con l’obiettivo di far crescere ancora di più i ragazzi delle giovanili e, perché no, togliersi qualche soddisfazione”.
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