

Un infarto si è portato via nel pieno della notte Ferdinando Pesci. Era rientrato da Cagliari, dove aveva conquistato l'argento in coppa CO.ME.N. domenica scorsa con la selezione under 18. Una delle tante medaglie internazionale a livello giovanile, categorie che dominava da anni e conosceva come pallanuoto, nel profondo. Dall'11 al 18 agosto avrebbe guidato i nati 2002 agli europei di Tbilisi. "Nando" aveva 62 anni, era nato Roma il 5 maggio 1957 e ha dedicato la sua vita ai ragazzi, a scuola dove insegnava e in piscina.
Da giovane atleta esordisce come nuotatore nel 1970, per lo più nei 400 stile libero. A 15 anni vince il titolo nazionale con la squadra allievi della SS Lazio Nuoto; a 16 lo scudetto juniores e viene convocato nella nazionale under 18. Gioca nella Lazio fino alla fine degli anni settanta, poi si trasferisce al Pescara, alla Roma, all'Anzio per poi cominciare la carriera di allenatore. Nel 1998 entra nella sfera federale iniziando con l'under 16, poi under 19, quindi nel 1999 diventa assistente tecnico di Ratko Rudic, commissario tecnico del Settebello, fino alle Olimpiadi di Sydney 2000, conquistando pure la medaglia di bronzo agli europei di Firenze. Resterà in federazione per sempre, conquistando con le selezioni italiane tantissime medaglie a livello giovanile e contribuendo a formare molti pallanotisti recentemente diventati campioni del mondo a Gwangju. In carriera anche un anno alla guida del Setterosa campione olimpico, nel 2005 di transizione da Pierluigi Formiconi a Mauro Maugeri. Nel frattempo prosegue pure l'attività come allenatore di club, nell'ultima stagione aveva guidato la Tgroup Arechi.
Nando lascia la moglie e due figli, ma soprattutto un vuoto enorme nel cuore degli amici e della pallanuoto. Chissà se avrai portato lassù anche i tuoi occhiali da sole da cui non ti separavi mai.
Giungano alla famiglia le condoglianze del presidente della Federnuoto Paolo Barelli, dei presidenti onorari Salvatore Montella e Lorenzo Ravina, dei vice presidenti Andrea Pieri, Francesco Postiglione e Teresa Frassinetti, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio e degli uffici federali, del presidente del GUG Roberto Petronilli, del cittì del Settebello Alessandro Campagna, delle nazionali di pallanuoto di tutte le età e degli staff tecnici e dell'intero movimento acquatico italiano. Alle condoglianze si aggiunge il cordoglio della redazione di Salernoinweb e del mondo salernitano della Pallanuoto.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.