

Vincere un campionato da allenatore prima e presidente poi. Ci è riuscito Gerardo Caruccio, colonna portante del calcio ad Olevano sul Tusciano che quest'anno ha fatto bingo aggiungendo al triplete nel Calcio a 5 del Green Park la vittoria del campionato di Terza Categoria dell'Olevanese: "La mia vittoria più importante non è quella sul campo - esordisce il massimo dirigente - Ma quella di aver tolto per almeno tre volte a settimana cento videogiochi, cento alcolici, le insidie della strada a ragazzi che vivono in un periodo storico di grande fragilità e alta disoccupazione. L'obiettivo era quello di diventare un punto di riferimento e ci siamo riusciti". Un'impresa non facile in primis per la società: "L'impegno finanche per una Terza Categoria è assai gravoso, abbiamo avuto la fortuna che i ragazzi si sono autotassati in tutto e per tutto, dalle visite mediche alle trasferte. Il resto lo ha fatto solo la mia grande passione unita all'indispensabile contributo di don Marco a cui va il mio ringraziamento pubblico e a tutti i miei collaboratori Massimiliano Lanzotto, Carmine Provenza, Cosimo Volzone e Walter Giannattasio. Mi auguro che prima o poi la federazione possa venire decisamente incontro alle società dilettantistiche, non a quelle di settore giovanile che fanno commercio, con sgravi fiscali decisi altrimenti non andremo più lontano. La situazione è critica, la politica non aiuta: durante le elezioni sono tutti presenti, poi scompaiono".
Una missione sociale quella dell'Olevanese che ha vinto ulteriormente anche fuori dal campo: "Abbiamo integrato due ragazzi di colore, Keita e Watara ed altri li abbiamo ospitati al campo d'allenamento - prosegue Caruccio - I ragazzi, tutti olevanesi, sono stati eccezionali nel comprenderli e nel mettersi a loro completa disposizione, dal vestiario all'offerta di una pizza". Riavvolgendo il nastro al lato sportivo: "La fortuna aiuta gli audaci e così è stato - conclude il massimo dirigente - Il campionato era molto difficile per la presenza delle squadre di Battipaglia composte da giocatori di categoria superiore che per i suddetti motivi economici e strutturali si sono ritrovati a giocare in Terza per diletto. Il lavoro di mister Mario Caruso è stato prezioso, abbiamo iniziato bene poi l'appetito vien mangiando ed alla fine ci siamo tolti questa piccola, grande soddisfazione".
I PROTAGONISTI: Alfredo Fierro, Mousa Keita (P), Alessandro Campione, Emanuele Cantalicio, Vincenzo Capodanno, Enrico Caruccio, Sante Caruccio, Pasquale Caruso, Alessio Delli Bovi, Emanuele Di Biase, Domenico Di Leo, Davide Iannone, Esteban Marsical, Francesco Masuccio, Giovanni Moscatiello, Mario Pizzuti, Giovanni Strollo, Vincenzo Vassallo, Andrea Venosa, Mariano Viscido, Andrea Vistocco, Vito Vistocco, Fabio Zecca, Gabriele Zottoli, Vittorio Zottoli.
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