

di Giuseppe Vitolo
Archiviata con netto anticipo la regular season del campionato regionale di Promozione. Nel girone D apoteosi Angri che ha chiuso in goleada una stagione da assoluto protagonista con annessa finale di Coppa. I grigiorossi di Gargiulo chiudono con il miglior attacco (78 reti) ma lasciano lo scettro di miglior difesa al Buccino di Dario Costantino (23 reti subite). I galletti salteranno il primo turno play-off grazie agli 11 punti di distacco con lo Sporting Pontecagnano. Campionato di spessore per i galletti rossoneri con il gruppo di Battipaglia a far da traino ma con una freccia in più grazie agli under, con D'Orilia sugli scudi. Da neopromossa cammino soddisfacente per i fulmini picentini che alla base di espertissimi ha saputo mixare adeguatamente i babies prodotti dalla Picentia. Si affronteranno per conquistare il pass per la trasferta di Buccino Giffoni Sei Casali e Sanmaurese. Anche in questo caso parliamo di due neopromosse che hanno subito dato dimostrazione di non essere affatto novizie, alternandosi anche per qualche giornata in vetta alla classifica. Grifoni ulteriormete rinforzati dagli arrivi di Picariello prima e Buonocore (con Giannattasio) poi ma la palma di rivelazione va ai due babies D'Acunto ed Irpino che hanno disputato da 2001 un campionato da veterani. Discorso analogo per i cilentani, spesso trovatisi in mezzo a diatribe arbitrali e alla post-season grazie a due vittorie insperate allo scadere. Ai margini della zona play-off il Salernum Baronissi che, ripartito da zero, ha dato filo da torcere a chiunque dispondendo di elementi dalla comprovata affidabilità per la categoria quali i napoletani Izzo e Maggino oltre al jolly Marmoro. Ottimo, come da tradizione, il torneo disputato dagli under che si sono disimpegnati egregiamente sul doppio fronte prima squadra-Juniores. Applausi a scena aperta per il Centro Storico che ha sciorinato un bel calcio con un gruppo di amici imperniato sulla figura di capitan Vincenzo Polverino e sui goal di Paciello (capocannoniere con 30 reti) e le parate di Pisapia. Bene gli under e tra le sorprese il veneto Tramontin. Sufficiente il cammino dell'Alfaterna che nel momento topico ha perso i goal di Citro ma portato a termine più che dignitosamente il proprio campionato. Grossa delusione, invece, la Calpazio che ha evidenziato subito difficoltà ad inserirsi nel lotto delle big e campato di rendita grazie alle reti di Santucci. Da elogiare la Giffonese che ha alzato l'asticella dopo l'arrivo del ds Musto e dato gran prova di lealtà sportiva su tutti i campi. Discorso analogo perla Temeraria che dopo la paura iniziale ha cambiato marcia con il ritorno in sella del mister-biologo Giuliano Spetrini e gli innesti dicembrini di Giudice, Scudiero e Alessandro De Rosa. Sofferenza ma missione compiuta per la Rocchese mentre l'altra delusione arriva sempre da Capaccio con la retrocessione diretta dell'Us Poseidon che paga a caro prezzo la scissione prematura tra la compagine societaria locale e quella salernitana del duo Baratta-Magaldi, passato poi a rinforzare il pacchetto societario dell'Honveed Coperchia. Ingiudicabile il Campagna che dopo le prime gare perse malamente ha condotto la stagione integralmente con la Juniores, salutando anzitempo la compagnia con il peggior attacco e la peggior difesa (21-125). Sembrava, invece, potersela giocare meglio l'Acquavella che alla lunga ha pagato l'inesperienza.
I VERDETTI
In Eccellenza: Us Angri
Play-Off: Buccino Volcei vs (Giffoni Sei Casali-Sanmaurese)
In Prima Categoria: Us Poseidon, Acquavella, Campagna.
Nel girone C impegnate tre formazioni della provincia di Salerno. Promosso il Grotta dell'ex Battipagliese Volzone e del capocannoniere Valentino Pirone (31 goal), al secondo trionfo consecutivo dopo quello di Scafati. Ai play-off ci va meritatamente il San Marzano, altra neopromossa, che sfiderà in terra irpina l'FC Avellino mentre va direttamente in finale il Lioni di Tony Troiano. Salvezza tutto sommato tranquilla per la Sanseverinese che evita i play-out grazie ai 15 punti di vantaggio sul Real Sarno. L'arrivo del gruppo Quaglia ha rivitalizzato gli irnini che nel momento decisivo non hanno fallito mentre è da dimenticare l'annata dei sarrasti allenati da Porpa prima e Di Martino poi. Escluso per la quarta rinuncia il disastroso Serino, si giocheranno l'unico play-out Gesualdo e San Vitaliano.
Nel girone B fa festa il Real Poggiomarino di tante vecchie conoscenze del calcio nostrano: dall'ex metronomo della Scafatese Angelo Teta, tecnico biancazzurro, ai vari De Luca, Vicidomini, Aufiero, Di Ruocco, Ferrara, Lucarelli e Parlato. Ai play-off il Vico Equense (+19 sull'Ischia) affronterà la vincente di S.Antonio Abate-Procida. I giallorossi abatesi del vice capocannoniere Ciccio Vitale hanno perso smalto dopo la sconfitta a tavolino proprio con il Poggiomarino per aver schierato l'ex Salernitana Senè, già tesserato con altri due club in Puglia ad inizio stagione e dunque in posizione irregolare. Retrocedono malamente Pimonte e San Pietro Napoli, ai play-out Puteolana 1909-Maued Sport.
Nel girone A centra il double il Marcianise. Un autentico dominio quello della formazione di Terra di Lavoro in cui ha fatto il bello e cattivo tempo il paganese Pasquale Allegretta. Play-off completi con Montesarchio-Villa Literno e Casalnuovo-Forza e Coraggio BN. Così anche per i play-out con Viribus Somma-Club Ponte e Virtus Liburia-Hermes Casagiove. Retrocessa la Summa Rionale Trieste.
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