

Si chiude con la pirotecnica affermazione per 4-2 sulla Battipagliese la regular season del Salernum Baronissi nel girone I del campionato regionale Juniores. Un autentico rullo compressore la squadra allenata da Alfonso Fierro che ha chiuso a pari punti con il Faiano ma forte degli scontri diretti a favore: 56 punti che la portano di diritto nel guinnes dei primati della categoria. Ad ormai cinque anni dal grande successo degli Allievi di mister De Concilio e capitan Giacinto che si qualificarono insieme alla Boys Posillipo ai play-off, il sodalizio di patron La Marca taglia un altro traguardo memorabile. La doppietta di De Luca, ancora sul podio della classifica marcatori nonostante un numero di partite inferiori a quelle dei dirimpettai, e le reti di Granozio e Memoli hanno suggellato un percorso iniziato dai primi di Agosto e che ora toccherà l'apice con gli Ottavi di post season che mettono in palio il titolo assoluto ed il pass per le finali nazionali: "Il segreto del successo è tutto nell'organizzazione societaria e nella grande applicazione dei ragazzi - ha spiegato mister Fierro - Con il ds Noschese ed il mister della prima squadra Jury Calabrese (di cui è anche vice, ndr) abbiamo lavorato sin dall'inizio in sintonia, trasferendo il nostro entusiasmo e le esperienze passate di questo gruppo di lavoro alla squadra che ha recepito in maniera impeccabile. Nessuna parola fuori posto, tutti presenti dall'inizio alla fine e felici di dar spazio al compagno che ha giocato meno. Con la prima squadra si è creato un frequente interscambio per tenere tutti sulla corda e sono felice dei ragazzi che hanno avuto occasione di fare il loro debutto in Promozione, vedi il più piccolo Di Martino (2002). Il campionato di quest'anno non è stato semplice, cinque-sei squadre sono di ottima fattura anche se con organici limitati che hanno poi influito a lungo termine. Il fatto di avere una rosa nutrita ci ha sicuramente favorito. Fondamentale è stato l'apporto dello staff (il prof. Ricco, il dirigente Rino Bassi ed il magazziniere D'Arco) ma soprattutto del presidente che non ha perso mai un nostro incontro. Una figura essenziale dal punto di vista umano prima che sportivo, dopo i due ko con Sporting Pontecagnano e Costa d'Amalfi ci ha portato tutti a cena e da li non ne abbiamo persa più una. Il bello, in ogni caso, deve ancora venire. Affronteremo le fasi finali divertendoci e consapevoli delle nostre possibilità".
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.