

Ospite d’onore della presentazione del libro “Cent’anni di maglie e uomini” a Pellezzano, l'ex patron della Salernitana Aniello Aliberti non le manda a dire: "Per me il 2019 è un anno normalissimo, con il centenario non sono allineato – ha detto Aliberti – Per me la Salernitana ha 86 anni e finisce nel 2005. Sono qui per la presentazione del libro e mi fa piacere vedere le maglie indossate dalla Salernitana. Quella a cui sono più legato? Naturalmente la maglietta del del 97/98: è stato un anno stupendo per come si realizzò quella promozione. La Salernitana è finita per me quando sono andato via, tutto quello che è venuto dopo non lo riconosco: per me sono il nulla. Come me tantissima gente, non la seguo e non vedo nulla. Non seguo più questo sport e nemmeno la Nazionale. Oggi il calcio è cambiato, non c’è più la passione e l’amore di prima. Oggi è solo uno spettacolo televisivo, chi può convoca i migliori attori e cerca di fare un bel film. Il pubblico se lo vede da casa e non va più allo stadio, quella mia è stata un’epoca bellissima ma non c’è più”. Le dichiarazioni sono state raccolte da Salernitana News.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.