

Almeno una finalista sarà salernitana. E' quanto emerge dal mercoledì di Coppa Campania in Seconda Categoria dove sia Longobarda che Pol.Baronissi conquistano l'accesso alle Semifinali dove si sfideranno in gare di andata e ritorno.
La Longobarda riesce nell'impresa storica di ribaltare la sconfitta per 2-1 dell'andata a Pollica e conquista una storica qualificazione alle semifinali di Coppa Campania entrando tra le prime quattro formazioni della regione della categoria. Partita davvero bella e piena di emozioni, con buone giocate da ambo i lati e copiose occasioni da gol. Partono forte i salernitani che passano subito con capitan Cuccurullo su assist di De Michele, ma gli ospiti pareggiano immediatamente grazie ad un'azione personale di Maurizio Vassallo che batte Gasparro. I padroni di casa sorpassano di nuovo gli avversari con Melillo che su cross pregevole di Aprea incorna splendidamente di testa. Ancora una volta però gli ospiti riacciuffano il pareggio grazie di nuovo a Vassallo che approfitta di una respinta corta di Gasparro su un'insidiosa punizione. Marseglia colpisce la traversa e Melillo trova un ottimo Marzucca su una conclusione dal limite, ma la prima frazione di gioco si chiude in parità. Alla Longobarda servono due gol di scarto e così il secondo tempo comincia all'arrembaggio con una chance incredibile per Porpora che a due metri dalla porta colpisce di testa ma centra in pieno Marzucca. I ragazzi di mister Marinari non demordono e continuano a premere, così arriva il nuovo vantaggio grazie ad un corner arretrato del neoentrato Fortunato, velo di Aprea per Abate che finta di destro e di sinistro insacca sotto l'angolo. Poco dopo è ancora Abate che su lancio di Fortunato e sul filo del fuorigioco s'invola verso la porta e fa 4-2. Infine chiude i giochi Aprea che su verticalizzazione di Abate di destro batte Marzucca. Festa grande al fischio finale e strette di mano tra i contendenti in un clima agonisticamente acceso ma di estrema correttezza. Tutto ciò in linea con il gemellaggio tra le due società avvenuto poco prima della partita con la consegna da parte dei dirigenti salernitani di una targa alla società cilentana in onore ed in ricordo del compianto sindaco Angelo Vassallo, figura di enorme spessore umano, morale e politico che identifica i valori dell'onestà, dell'integrità e del coraggio, gli stessi valori che accomunano le due realtà calcistiche.
Stoica resistenza della Pol.Baronissi a Scampia. I ragazzi di mister Avellino, forti dell'1-0 dell'andata, cedono 2-1 alla Stella Rossa ma passano proprio in virtù del successo di quindici giorni fa al "Figliolia". Con l'organico ridotto all'osso, De Santis e compagni riescono a contenere le sfuriate della compagine napoletana e brindano al passaggio del turno grazie all'ennesimo acuto del golden boy classe 2000 Simone Petrone. Nel finale il portiere Scannapieco, schierato per l'occasione in avanti, sfiora il goal del pari. Ma i biancazzurri cari al ds De Chiara possono ugualmente fare festa.
L'altra finalista uscirà dal confronto tra Valle e Virtus Vesuvio. I casertani hanno ribaltato la sconfitta dell'andata (3-2) con la Rinascita Alvignanese, imponendosi 2-1 al ritorno. Dopo lo 0-4 del primo round, invece, i vesuviani si sono ripetuti tra le mura amiche contro gli irpini della Lupo Fidelis.
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