

Non è arrivato ancora il momento per declamare il De Profundis. Il cinema Apollo riapre, in ritardo e solo con qualche decisivo rinnovamento. Dagli storici proprietari dell’immobile di via Vernieri arriva la secca smentita ai rumors sulla chiusura definitiva e sulla ridestinazione d’uso dell’ultimo, storico cinema al centro di Salerno: «C’è ancora bisogno, a Salerno, di spazi come l’Apollo dove fare cultura, soprattutto di cinema. Non abbiamo mai pensato di chiudere. La nostra famiglia da anni ha destinato quei locali alla sala cinematografica, e abbiamo fatto sempre salti mortali perché restasse così».
Una smentita che ad ottobre era stata già anticipata da Luca Vaglia che ha gestito l’Apollo negli ultimi anni: «Il cinema non chiude, si stanno solo definendo delle importanti ristrutturazioni». Spazzata via la “fake” sull’acquisto dei fantomatici cinesi o i generici “orientali” interessati a mettere su l’ennesimo esercizio commerciale nei locali di via Vernieri, è invece una notizia definitiva il cambiamento di gestione. Il testimone passa a Gennaro Vaglia .
Insomma, si resta in famiglia: «Sì, dopotutto gestiamo sale cinematografiche da tre generazioni», dichiara il nuovo gestore dell’Apollo, già esercente, a Cava, dell’Alambra e a Nocera, ora alle prese con una corsa contro il tempo per riaprire l’Apollo prima della fine dell’anno. L’inaugurazione dovrebbe essere per il 23 dicembre, con il film di Natale “Amici come prima” con la rinnovata coppia Boldi e de Sica, ma l’esercizio riprenderà a pieno regime da gennaio.
Una storia che si ripete, alla fine del 2009 Luca Vaglia acquisì la gestione dell’Apollo, che riaprì a ridosso del Natale e definitivamente a gennaio 2010. Stesso periodo, simili rumors. Dieci anni fa la mancata apertura agostana fece declamare il De profundis del cinema Apollo, la responsabilità fu data alla digitalizzazione troppo onerosa per i piccoli esercenti e alla concorrenza aggressiva delle serie televisive. Oggi la dietrologia si è scatenata paventando una “epidemia orientale” che, in una Salerno commerciale ormai trasformata nei suoi storici esercizi commerciali in una sequenza di volgari “low cost”, avrebbe contaminato anche l’Apollo.
E oggi come ieri le dietrologie nate sulla mancata apertura del cinema in agosto sono state smentite dabanali crisi gestionali. E così, dopo che il successodelle sale “Dome” sul lungomare di Linea d’Ombra, la scorsa settimana, hanno testimoniato di una rinata voglia di cinema al centro, cosa aspettarci da questo ricambio di gestione dell’ultima, storica sala del centro cittadino? Il cugino Luca ha lasciato a Gennaro Vaglia una, tra le ultime grandi sale cinematografiche in Italia, completamente digitalizzata e all’avanguardia, ma con una programmazione che richiederebbe uno sforzo di rinnovamento. È d’accordo Gennaro Vaglia, entusiasta della sua nuova avventura a Salerno, e in via Vernieri. Qui, racconta, ha incontrato l’entusiasmo di commercianti e abitanti: «Questa riapertura è una corsa contro il tempo ma mi aiuta molto vedere e sentire la partecipazione del quartiere. Spero, anche per questo, che ce la faremo per il 23 dicembre. Dopo di che, il nostro sforzo sarà di costruire una programmazione adeguata al pubblico di Salerno, molto esigente e cinefilo. A partire da gennaio, infatti, sperimenteremo molto, con una programmazione concorrenziale e che prevederà anche i cineforum».
Annalisa Vecchio - La Città
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