Vuoi rimanere sempre aggiornato su Salerno e provincia? basta un click!

Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Bonagura, un attore che ha attraversato tutti i campi della settima arte

19/12/2018

L’8 ottobre scorso ci ha lasciati anche Gianni Bonagura. Un nome, una storia; quella del nostro cinema, della nostra nazione.“Ridoppiaggio dei film del passato? Ci sono i distributori o anche i produttori che dicono “Rifacciamo il doppiaggio”.., perché non funzionava prima? E’ da discutere, si può discutere tutto (…), perciò non mi fa specie se ad un certo punto decidano di ridoppiare Via col vento o C’era una volta in America….”. Intervistato da Andrea Razza per Il Mondo dei Doppaitori.it (l’Enciclopedia del doppiaggio) nel 2012,  Gianni Bonagura rispondeva perplesso alla domanda sui tanti cambiamenti su un’attività quale il doppiaggio a cui lui ha dedicato una vita intera regalandoci classici entrati nella storia e capolavori intramontabili. La voce e l’ingegno di Gianni Bonagura si sono spenti domenica 8 ottobre in una clinica di Milano. In silenzio, senza clamore mediatico (a parte un articolo ben fatto di Marcello Teodonio su Repubblica del 10 ottobre), lontano dal mondo dello spettacolo di cui, insieme a tanti suoi colleghi di corso ed attori di prim’ordine del nostro cinema, ne è stato un grande interprete. E’ destino di molti attori e doppiatori, specie di prima generazione, essere celebrati o spesso interpellati nel corso della loro vita come una sorta di enciclopedia vivente e dopo la loro scomparsa essere rimossi dalla memoria collettiva. Succede anche con molti intellettuali: il 27 settembre scorso è scomparso uno dei massimi esperti di Francesco Petrarca, il prof. Ugo Dotti, per anni Docente di letteratura italiana all’Università di Salerno e della sua dipartita, se non nell’ambiente accademico, nessuno se ne è occupato. Ma torniamo a Gianni Bonagura. Gianni Bonagura, scomparso a quasi 92 anni, era l’ultimo grande di una generazione.  Proveniente, come altri suoi colleghi, dall’Accademia di arte drammatica, dopo alcune edizioni italiane ed estere dell’Edipo Re di Guido Salvini, fu ingaggiato dalla compagnia di prosa di Radio Torino. Per un fortuito caso fu notato da Antonio Gandusio che, essendo giunto al Carignano per i suoi spettacoli, gli occorreva un attore per una parte rimasta scoperta. Bonagura, grazie al suo talento, non solo ebbe “l’applauso a scena aperta di battesimo”, ma anche la proposta di Gandusio di entrare a far parte come attore a tutti gli effetti per la sua compagnia.

Da quell’esperienza, Bonagura trarrà insegnamenti preziosi; oltre che i segreti della recitazione, anche un’etica. Appena si diede occasione di mutare la sua parte da “attor giovane” a quella di caratterista (ruolo che sarà perennemente durante tutta la sua carriera cinematografica) fu colpito dallo stile del Comm. Birolli di Gente di Nozze che non gli impose il cambio di parte, ma gli chiese con un garbato “La prego di accettare questa parte che non è da attor giovane, ma da caratterista”.

Teatro, cinema, televisione: Gianni Bonagura ha esplorato tutti i campi della settima arte. Assieme a Nino Manfredi e Paolo Ferrari inaugurò la televisione nel 1954 con alcuni pezzi di Carosone, fu uno dei brillanti caratteristi della commedia all’italiana lavorando con registi quali Blasi, Loy, Salce, Fulci, Ferrero. Ebbe occasione di recitare anche con Totò e Vittorio Gassman. Ma ci teneva a precisare, con la modestia dei grandi “ che con il Principe della risata” aveva avuto solo una parte di fianco, uno sketch fatto in riva al Tevere che non si ricordava neanche che titolo avesse il film. Con Totò Bonagura recitò anche in Totò Ye-Ye di Daniele D’Anza per la televisione nel 1967. Mentre con Gassman, Bonagura prese parte alla commedia musicale “Irma la dolce” con Annamaria Ferrero ed Alberto Bonucci.

Al cinema, ebbe sempre ruoli di prim’ordine sempre come caratterista (lo si ricordi nel ruolo dell’ingenuo ragioniere del Totocalcio Amedeo ne l’Audace colpo dei soliti ignoti) o del presentatore in Risate di gioia di Monicelli, tratto dai racconti romani di Moravia. Non a caso credo Mario Monicelli, uno dei cineasti più colti del nostro tempo, abbia voluto Bonagura in una parte in un film prettamente sulla romanità; forse perché Bonagura era un attento studioso ed un appassionato di uno dei simboli della romanità stessa, il poeta Giuseppe Gioacchino Belli, nonché un fine dicitore dei suoi sonetti. Bonagura ha avuto modo in diverse occasioni di recitare, con sentimento e magistrale interpretazione, i celebri sonetti del poeta de Li soprani del monno vecchio, ma la prima vera occasione  di pronunciare un celebre verso del Belli fu in occasione del film omonino di Bernardo Bertolucci La commare secca (1962): “  ggià la Commaraccia
secca de Strada-Ggiulia6 arza er rampino”. (Er tisico, Sonetti romaneschi, 1886).  Ma è con il doppiaggio che si deve a Bonagura un notevole e prezioso lavoro.:  doppiò Pleasence, Danny De Vito, Ian Holm. Il destino dei doppiatori, nonostante le gratificazioni che questo mestiere porta, è quello di essere “voci e persone nell’ombra” e spesso capita che pur contribuendo al successo di un film nella sua versione italiana che spesso nella sua versione originale non riscontra lo stesso successo, devono passare anni o capitare fortuite occasione per far incontrare regista e doppiatore di quello stesso film. E così è capitato a Bonagura. Egli fu uno della straordinaria squadra di doppiatori chiamati a firmare la versione italiana de “La commedia più divertente del Mondo” come Frankenstein Junior di Mel Brooks del 1974. Il doppiaggio fu diretto da Mario Maldesi, forse il più rappresentativo dei direttori di doppiaggio. Se ad Oreste Lionello toccò passare alla storia per aver prestato (o dato) la voce al Dott.Frankestein (Gene Wilder) , ad Angiolina Quinterno ad Elisabeth, a Bonagura toccò il personaggio cult: il gobbo Igor (Marty Feldman). Frankestein Junior ebbe molto più successo in Italia che all’estero proprio grazie a quel doppiaggio). Bonagura ebbe occasione di conoscere Mel Brooks solo 25 anni dopo, nel 1999 in occasione delle riprese del film “Svitati” diretto da Ezio Greggio in cui, appunto, per i cicli della storia, Bonagura doppia il protagonista del film, il pazzo ex soldato Jack Gordon interpretato da Brooks.

Woody Allen, alla morte di Lionello, sottolineò come Lionello, con la sua attività di doppiatore nei suoi film, avesse contribuito a renderlo un attore migliore di quanto lui fosse realmente”. Spetterebbe anche al regista de La pazza storia del Mondo recare un significativo omaggio all’attore che ha reso immortale il suo personaggio Igor che l’8 ottobre scorso è morto per la seconda volta.

Con la morte di Gianni Bonagura il cinema italiano perde non solo un suo grande interprete e servitore, ma anche una delle sue memorie storiche.  Non tutti sanno che Bonagura ha il merito di aver nascere il teatro di Ennio Flaviano: lo scrittore di Pescara con il Marziano a Roma divise la critica e il pubblico. Bonagura, nell’intervista rilasciata ad Andrea Razza, racconta di come Marcello Marcesi gli scrisse raccontandogli la reazione stupita e inaspettata del pubblico che era arrivata quasi a toccare il ricordo de La prima dei Sei personaggi in cerca di autore di Pirandello. Pubblico impreparato o conservatore?

E come era orgoglioso Bonagura della sua amicizia con Flaiano; mostrava orgoglioso una sua poesia autografa, dedicata a lui a tutti i suoi conoscenti.

Una carriera completa la sua, dal Ventaglio di Goldoni negli anni Quaranta, passando a I sette re di Roma di Luigi Magni sino ai film di notevole impatto visivo come The day after Tomorrow di Roland Emmerich in cui presta la voce a Ian Holm nel personaggio di Terry Rapson.

Stavolta “La Commaraccia” ha alzato il suo rampino su Gianni Bonagura. La settima arte non può che ringraziarlo e rendergli un doveroso omaggio.

Stefano Pignataro - Rassegna - - Vai alla Home

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Juniores Elite, tre su tre per il Salernum Baronissi: Oliva e Romano piegano il Costa d'Amalfi

Arriva il terzo successo di fila per la formazione Juniores Elite del Salernum Baronissi. I ragazzi ben diretti da Isidoro Izzo piegano all'inglese un osso duro quale il Costa...

Serie D, primo goal nella Premier dei dilettanti per il cilentano Vincenzo Romano

Arriva all'ottava giornata il meritato primo goal in stagione e contestualmente in Serie D per Vincenzo Romano. L'esterno offensivo classe 2001 che i marchigiani della...

Seconda Categoria, l'avversario s'infortuna e l'attaccante rinuncia al goal: inno al fair-play tra Siano e Guido Cuore di Rocca

La rivalità calcistica tra Roccapiemonte e Siano è storica. Ma, almeno per una volta, il calcio l'appiana all'insegna del fair-play. Nella prima giornata di...

Promozione, la Top 11 della settima giornata

Con il ritorno al successo di Calpazio e San Vito Positano si è chiusa la settima giornata del girone D del campionato di Promozione. Quasi giunti al giro di boa...

Un premio in memoria di Franco Corbisiero-Insegnante e poeta

Un maestro colto e cristiano, un poeta delicato e discreto da riscoprireattraverso un premio letterario. Tale era Franco Corbisiero, nato a Torello diMercato S. Severino nel...

Incidente in scooter, il giovane tifoso granata non ce l'ha fatta

Non ce l'ha, purtroppo, fatta Antonio L., giovanissimo salernitano coinvolto nell'incidente di qualche giorno fa tra Vietri e Cava. La notizia del loro incidente ha scosso...

Promozione, Calpazio-Sarnese 2-1. Marrocco castiga i falchetti sul gong

Una Sarnese bella, ma inconcludente perde sul filo di lana per 2-1 la gara con la Calpazio. L’ultimo contropiede è fatale ai granata che, ancor prima, avevano...

Seconda Categoria, debutto vincente per la Longobarda: i biancorossi piegano il Bracigliano nel finale

Cuore Longobarda al "Bolognese" alla prima di campionato contro un ostico Bracigliano che ha venduto cara la pelle. Subito Varriale e Sorrentino vanno vicinissimi al gol, ma gol...
Contatti - Privacy Policy
Realizzazione grafica e tecnica a cura di Vincenzo Vigilante

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?