Vuoi rimanere sempre aggiornato su Salerno e provincia? basta un click!

Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Cristina Bellon “Con L’uomo che non sono racconto le fragilità umane”

19/12/2018

Gianni Celati, nel suo "Quattro novelle sulle apparenze" (1987), analizzava la perdita di coscienza

identitaria dell'essere umano inteso come essere sociale in seguito ad un evento inaspettato quanto

traumatico. Potrebbe essere questo la scia letteraria che Cristina Bellon, scrittrice e collaboratrice di

diverse testate tra cui La Stampa e Panorama, percorre nel suo ultimo titolo "L'uomo che non sono"

(Cairo, 2017). Un uomo di fronte ad un bivio la cui esistenza è sconvolta da un evento tragico che

rompe la sua vita molle e ripetitiva ed a intraprendere un nuovo percorso in cui mai si riconoscerà.

Giovanni Tosi, il protagonista, "è un uomo fragile, un inetto della tradizione dei personaggi del

primo Novecento, un uomo che cavalca l'onda del modello sociale che vuole ognuno di noi dietro

una maschera di imperfezione e di impeccabilità". Il personaggio di Tosi non muta e non cresce,

rendendo così il romanzo della Bellon un romanzo di "sformazione". Al termine di questa ricerca il

protagonista giunge a cambiare la propria residenza passando da Milano ad un paese

dell'Azerbaigian ma anche in quel luogo-non luogo egli, convinto che mutare il suo appartenere

geografico porti automaticamente ad una automatica presa di coscienza, si sente perseguitato

dall'inquietitudine. "E' un'Odissea senza un arrivo-afferma l'autrice; nell'animo del mio protagonista

convivono ansia e vuoto perchè in lui non vi è alcuna progettazione di vita, non riesce a provare

neanche quel "brivido durante la corsa" che già Giorgio Faletti aveva descritto". L'autore però, al

termine di questo ossessiva ricerca, il personaggio di Giovanni Tosi ritrova se stesso ma lo ritrova

ad un prezzo troppo alto per la sua indole sconnessa: si accorge che anche nella socoetà della

bellezza apparente e della società perfetta esiste un'oscurità più buia di quanto possa egli pensare.

L'inettitudine sveviana, la realtà apparente persa nelle molteplici forme dell'io pirandellino ed il

realismo quasi verghiano nel tratteggiare la realtà sono le principali forme letterarie a cui la Bellon

si ispira. Come per tutti i personaggi incolori, anche il protagonista de "L'uomo che non sono" ha

bisogno di una situazione difficile ed improvvisa per prendere coscienza del suo eterno

immobilismo ed annebbiamento mentale; quello sarà l'unico momento in cui avverrà la sua crescita

interiore. "Noi non vogliamo mai reagire di fronte ad un modello sociale, politico che ci viene

imposto-afferma la Bellon-"questa inerzia determina la parte oscura che vi è in ognuno di noi":Se

"l'Uomo che non sono" fosse un film sicuramente sarebbe un film in cui dominante è il tema della

doppia personalità, della forzata defezione di una parte della nostra coscienza. Un "inetto" come

Giovanni Tosi sarebbe molto piaciuto ad un Mario Monicelli, i cui personaggi mediocri e

totalmente assuefatti da un'esistenza plagiata dai modelli sociali imposti, subiscono una mutazione

solo a seguito da un evento tragico come ne "Un borghese piccolo piccolo".

 

-Lei nel suo romanzo affronta una tematica molto comune ma allo stesso tempo insidiosa e non facile da analizzare, quella solitudine esistenziale che porta o ad un nuovo inizio o ad una perdita di un proprio equilibrio..

 

-“L’uomo che non sono” è un libro che racconta le fragilità umane. Il mio protagonista dopo la separazione va a vivere nel paese di campagna dove è cresciuto. Il paese di campagna in cui vive rispecchia la sua personalità solitaria e crepuscolare. Un evento tragico contribuisce a scuotere questa immobilità  esistenziale ed in qualche modo a reagire. Gli eventi che ti mettono spalle a muro fanno cacciare dalla propria personalità molto coraggio ed il coraggio in queste particolari situazioni è una dose necessaria. Lo squilibrio in questi casi è una conseguenza normale, sintomo e cura di questa mutazione umana. Uno sconforto che fa ripartire e ti fa ricordare di essere una persona viva, nonostante tutto.

 

-Il protagonista del Suo libro è un inetto, una figura che sarebbe molto piaciuta ad uno Svevo o ad un Pirandello. Al lettore non sfugge una Sua particolare predilizione per certa letteratura del primo Novecento…

-Io mi sono ispirata anche alle Metamorfosi di Kafka. Gregor Samsa, il protagonista, si sveglia la mattina e si vede trasformato in un enorme insetto. La metamorfosi del mio personaggio non è passiva, ma progressiva; una metamorfosi che egli subisce per il trascorrere del tempo (ogni giorno abbiamo una ruga un più proprio per il trascorrere inesorabile nel tempo). Giovanni Tosi decide di cambiare, repentinamente. La tranquillità, simile al paese dove egli vive, non gli va più bene. E’ una metamorfosi attiva in un personaggio passivo. La morte del suo amico Beppe da un lato lo lacera, dall’altro lo salva. Essere riuscita a scrivere in prima persona di un uomo, poi, è una grande soddisfazione.

 

-Quale messaggio principalmente il Suo libro vuole consegnare al lettore?

Tra i tanti messaggi che vorrei che arrivassero al lettore, quello dell’attivismo e della speranza sono quelli a cui tengo di più. Il nostro paese è saturo di persone, professionisti e non, il cui unico attivismo è quello di notare ogni singola cosa che non va ma non far nulla per migliorare la situazione di cui si lamenta. O per migliorare la propria stessa condizione.

 

Stefano Pignataro - Rassegna - - Vai alla Home

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Juniores Regionale, Cava United-Salernum Baronissi 0-1. Chiapparrone espugna il "San Pietro" sul gong

Ci è voluto un guizzo allo scadere di Chiapparrone per consentire al Salernum Baronissi di blindare il primato nel girone I ed ipotecare il passaggio diretto agli Ottavi...

Terza Categoria, Cerrone FC-Ogliarese 6-0. Tennistica affermazione per i lions

Immediato riscatto per la Cerrone Football Club che, dopo il sabato da dimenticare in quel di Vietri, ha superato con un sonante 6-0 l'Ogliarese. Gara mai in discussione...

Benedetta De Luca, la modella in carrozzina che ha ispirato Chiara Ferragni

Benedetta De Luca, è una top model in carrozzina che ispira Chiara Ferragni, l'influencer più famosa al modo. Benedetta è di Sala Consilina ha 30 anni, di...

Presentazione dei Colloqui di Salerno 2018/2019. 40 anni dopo la Legge Basaglia

Si terrà martedì 19 febbraio alle ore 11,00 nella Sala Giunta del Comune di Salerno, la conferenza stampa di presentazione dei Colloqui di Salerno 2018/2019:...

Seconda Categoria, Pol. Baronissi-Cava United 0-2. La sintesi filmata del blitz metelliano VIDEO

La doppietta di Libroia consente al Cava United di incamerare tre punti d'oro nel big match. La Pol.Baronissi paga a caro prezzo le assenze dei vari De Santis, Avallone e...

Seconda Categoria, l'F3 Nocera piomba in zona play-off: continua la scalata dell'undici di Coppola

Continua la rincorsa ai play-off per l'F3 Nocera. Vittoria in trasferta per i nocerini, sul campo del Real Gaiano, con un risultato che non lascia scampo ai padroni di casa. Ad...

Promozione, Temeraria-Sanmaurese 2-5. I cilentani allungano il passo nella ripresa, picentini furiosi con l'arbitro

La Sanmaurese sbanca il "Giannattasio" in una partita dalle mille emozioni dove è successo di tutto. I padroni di casa si presentano con delle pesanti assenze di...

Pallanuoto, la Pol. Acese infligge il primo ko esterno all'Oasi Salerno

Nel match di sabato valido per la sesta giornata di campionato di Serie B Maschile, esce sconfitta la Polisportiva Oasi Salerno dalla piscina Nesima di Catania e cede i tre...
Contatti - Privacy Policy
Realizzazione grafica e tecnica a cura di Vincenzo Vigilante

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?