

Dopo il ko esterno di Giffoni Sei Casali, la parola d'ordine in casa Salernum Baronissi era riscatto. L'auspicio di società e staff tecnico è stato esaudito in pieno dal perentorio 4-1 con cui i ragazzi di Calabrese si aggiudicano il sentito derby della seconda giornata con il Centro Storico. Umori opposti alla vigilia che si rispecchiano anche nell'inizio di gara: ospiti subito aggressivi con tre minacce ravvicinate per la porta di Falcone che si salva su un arcuato angolo di Sorrentino, un diagonale di poco fuori di Paciello ed una conclusione svirgolata di Iorio. Ma, al primo, affondo gli irnini passano: Marmoro riceve sull'out di destra, rientra sul sinistro e fa secco con una conclusione imparabile Pisapia, ingannato anche da un beffardo rimabalzo della sfera. Il goal del vantaggio galvanizza l'undici caro a patron La Marca che spinge sull'acceleratore e va vicino al bis con Maggino che con un siluro dalla trequarti colpice in pieno la traversa. Il raddoppio è nell'aria e arriva al 20' grazie al rigore trasformato da Maggino e viziato da un presunto fallo di mano di Ragone. I biancogranata non ci stanno e si riversano rabbiosamente in avanti, accorciando le distanze con una perla balistica dell'ex Paciello che lascia di sasso Falcone con un gran sinistro. Gli animi si surriscaldano ed il gioco si frammenta, lasciando meno spazio allo spettacolo come nella prima mezz'ora. Unica occasione degna di nota il salvataggio in uscita di Pisapia su Maggino lanciato a rete da Izzo. La ripresa si apre sulla stessa falsa riga del finale di tempo ed un cambio tattico in casa centrostoricense con Polverino abbassato in difesa e Del Vecchio in avanti in luogo del sostituito Lamberti. La difesa locale capitanta dall'ex Basso regge senza particolari patemi il maggior peso dell'attacco avversario e al 9' il Salernum triplica con Izzo. Furiosa la reazione degli avversari che protestano per un presunto controllo di mano della "tigre": ne fanno le spese mister De Palma e Giordano, entrambi allontanati dalla panchina. Le veementi proteste del Centro Storico continuano nel mentre inizia la girandola di cambi che non smuoverà il leit motiv dell'incontro con i ragazzi di Calabrese bravi a gestire il vantaggio ed a chiudere i conti con Marmoro che raccoglie uno spiovente dalla difesa e infila alle spalle di Pisapia con un calibrato pallonetto. Nel finale la reazione d'orgoglio ospite non è premiata nonostante una bella iniziativa di Felice Esposito mentre l'espulsione di Spero fa calare anticipatamente il sipario sul match del "Figliolia".
TABELLINO
SALERNUM BARONISSI: Falcone, Piccolo (40' st Procida), Lambiase, Balzano, Basso, Asciuti, Marmoro (35' st Giorgio), Minguzzi, Maggino (38' st De Luca), Izzo (30' st De Crescenzo), Rinaldi (45' st Chiapparrone). A disposizione: Serretiello, Napoli, Romanato. Allenatore: Calabrese
CENTRO STORICO SALERNO: Pisapia, Toscano (36' st Pisacane), Ragone (25' st Esposito), Sorrentino (28' st Spero), Lamberti (1' st Del Vecchio), Mauro, Iorio, Polverino, Genovese, Paciello F., Cirillo (13' st Canale). A disposizione: Scoppetta, Giordano, Donadio, Capuano. Allenatore: De Palma
ARBITRO: Gallo di Castellamare di Stabia
RETI: 12' pt Marmoro, 20' pt rig. Maggino, 31' pt Paciello (CSS), 9' st Izzo, 20' st Marmoro
NOTE: Giornata soleggiata. Ammoniti Toscano, Del Vecchio (CSS), Marmoro (SB). Espulso al 40' st Spero (CSS). Spettatori 150 circa.
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