

di Antonio Mandia
Il dado è tratto. Domani si giocherà l'ininfluente gara tra retrocesse (Gregoriana-Vigor Castellabate) ma i giochi sono ampiamente fatti. L'attesa dell'ultimo sabato di campionato era tutta proiettata ai campi di Campagna, San Marzano e Capaccio Paestum dove ci si giocava gli ultimi posti play-off ed il vantaggio di giocare in casa l'unico play-out. Con le reti di Di Giacomo e Fernando il Campagna supera all'inglese la Calpazio e si issa al quinto posto. Saranno, quindi, gli uomini di Pietropinto a disputare la post-season in chiave promozione, rendendo visita domenica prossima al Salernum Baronissi. Dopo aver risolto l'impasse iniziale e recuperato uomini chiave, il Campagna ha disputato una signora seconda parte di stagione dimostrando sul campo di meritare la coda di stagione. Non è bastato, invece, un girone di ritorno da record ai capaccesi per agguantare un sogno, inizialmente utopistico e poi divenuto quasi realtà a suon di risultati e prestazioni. L'avvio a rilento dei collinari è così fatale agli uomini di Voza. L'altra sfida per proseguire la rincorsa all'Eccellenza vedrà la Pol. Santa Maria Cilento ospitare il criptico Angri. Giallorossi altalenanti con il cambio di allenatore Graziani/Pirozzi che non ha fruttato la sterzata definitiva ma ha contribuito al raggiungimento dell'obiettivo minimo posto dal club di patron Tavassi. Grigiorossi franati sul più bello dopo il polemico scontro diretto perso con la Scafatese e capaci di mettere quasi a repentaglio la partecipazione ai play-off, salvati grazie al buon bottino di punti iniziali ed al successo finale sul Buccino che ha sancito la quarta piazza finale. Un girone, il D, stradominato dalla Scafatese del condottiero Giovanni Macera, capace di far ruotare alla perfezione un organico di assoluto spessore, rinforzato ulteriormente in corso d'opera e miglior attacco con 80 reti realizzate. Secondo il Salernum Baronissi cui va una standing ovation per il percorso sin qui compiuto, per il coraggio di chiudere amichevolmente al momento proprizio il rapporto tecnico con mister Galderisi ed affidarsi all'esperienza di Quaglia per rimettersi in marcia e sfruttare a pieno le potenzialità dei migliori under della categoria e di un collettivo potenziato ancor di più a Dicembre, con tanto di miglior difesa del torneo con sole 21 reti subite.
Nella zona immediatamente a ridosso delle posizioni che contano salutano dividendosi la posta in palio Alfaterna e Centro Storico. I nocerini hanno dato filo da torcere alle big del torneo, assaporando a larghi tratti i play-off ma cedendola per una serie di episodi sfavorevoli, vedasi impressionante sequenza di rigori falliti e beffe allo scadere. Ruolino di marcia da promozione nella seconda parte del torneo per i granata salernitani che, mantenendo la stessa ossatura iniziale, hanno collezionato risultati prestigiosi esprimendo uno dei miglior calcio della categoria grazie all'abnegazione dei giovani calciatori, all'aiuto dei pochi più esperti, all'ottimo lavoro di mister De Palma ben supportato da tutti i dirigenti. Onora un campionato, il cui bilancio finale è comunque deludente, l'Us Poseidon che condanna nell'ultimo match casalingo il Real Palomonte ai play-out esterni. Frizioni varie oltre a discutibili episodi arbitrali hanno condizionato la seconda parte di stagione della compagine di Fusco che vanta un organico superiore rispetto alla posizione finale occupata. A parziale consolazione il titolo di capocannoniere per Tommy Forino con 29 sigilli davanti a Martone (25) e Paciello (20). Problemi extra-campo hanno, invece, messo a serio repentaglio il campionato della Rocchese che è riuscita con l'orgoglio dei pretoriani capeggiati da Cristian De Sio a condurre in porto la missione salvezza. Bilancio soddisfacente per la Temeraria San Mango che ha messo in luce (oltre al fair-play di Li Puma) buone individualità under oltre al consueto prezioso apporto dei vari Della Monica, Vergadoro e Tastardi. Poteva aspirare a qualcosa in più rispetto ad una salvezza con una giornata dal termine il Real Sarno, partito in ritardo rispetto alle altre contendenti ma con nomi comunque altisonanti per la categoria in gruppo.
In coda la Gregoriana aveva illuso con una serie di importanti colpi sul mercato ma si è subito sciolta come neve al sole, collezionando record negativi e naturalmente peggior attacco e peggior difesa con oltre 100 goal subiti. La Vigor Castellabate ha intrapreso una personale battaglia con gli arbitri ma, penalizzazioni a parte, paga gli errori iniziali nell'impostazione della squadra cui l'arrivo di Foglia e del gruppetto di calciatori giffonesi non è riuscito a rimediare nonostante splendide prestazioni ed exploit a sorpresa. Il divario di punti superiore a 10 dalla quintultima piazza occupata dalla Rocchese, ha condannato in anticipo i blues cilentani. Sarà, infine, play-out casalingo per il Buccino Volcei che se la vedrà al "Via" con il Real Palomonte. Proprio il successo interno sui biancorossi alla terza di ritorno ha aperto un lungo periodo di crisi per i rossoneri che sono riusciti a rialzarsi nel momento decisivo e conquistare il piccolo vantaggio di poter contare su due risultati su tre nello spareggio per non retrocedere. Occasione sfumata per gli alburnini, passati dalla guida tecnica di Di Mieri a quella di Turco: problema campo, infortuni e contestazioni arbitrali sul taccuino di Curcio e compagni.
Cosi in Irpinia: Nel girone C, viste le aspettative, pessimo torneo della Sanseverinese che parte con un buon organico per poi rivoluzionare tutto in inverno e chiudere con gli Allievi in campo. Irnini comunque salvi in anticipo. Retrocede l'Abellinum di Marino e Di Falco mentre fa festa il San Tommaso di Martino Imparato. Ai play-off la Vis Ariano di Polichetti mentre chiudono a metà classifica il Serino di Alfredo Lamberti e la FC Avellino di Nicola Casaburi, protagonista nelle ultime giornate con reti di pregevole fattura.
LE ALTRE REGINE DELLA CAMPANIA: Albanova (A), Afro Napoli United (B), San Tommaso (C)
PLAY-OFF IN REGIONE: Villa Literno vs Virtus Goti/Marcianise (A); Virtus Ottaviano vs Procida/Real Poggiomarino (B); Grotta vs Paolisi/Vis Ariano (C)
PLAY-OUT IN REGIONE: San Vitaliano-Puglianello (A), San Pietro Napoli-Oratorio Don Guanella (B), Club Ponte-Carotenuto Mugnano (C)
CUCCHIAIO DI LEGNO (Retrocesse in Prima Categoria): Hermes Casagiove, Casamarciano (A), Mondo Sport, Sant'Anastasia (B), Giuseppe Siconolfi, Abellinum (C).
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