

Partita vera al “Settembrino” di Fratte tra due compagini che amano confrontarsi sul piano del gioco, anche a discapito della posta in palio, ma che danno tutto facendo vedere tutto quello di cui sono capaci senza risparmiarsi. Alla fine è la Sporting Audax a essere premiata perché più organizzata e più in forma fisicamente, grazie alle sedute di allenamento imposte ai suoi da Mister Esposito. La Pro Sangiorgese, invischiata seriamente nella lotta per non retrocedere, causa dovuta soprattutto al bottino di soli sette punti in otto partite, ha fatto onestamente la sua gara mostrando discrete trame di gioco ma ha trovato di fronte una compagine davvero in palla ed in forma fisica eccellente che ha avuto il merito di non disunirsi dopo lo svantaggio, inanellando azioni da rete in rapida successione e chiudendo la gara praticamente già nel primo tempo. Come di consueto i locali partono meglio e Orabona al 1’ innesca De Pascale che crossa prontamente per De Luca che impatta il pallone, ma la mira latita. La Sporting sembra padrone del campo ma la Pro Sangiorgese non rinuncia al pressing ei frutti vengono raccolti al 10’ quando Abate ritarda l’impostazione e Mandara si ritrova il pallone tra i piedi, per l’attaccante sangiorgese è un gioco da ragazzi entrare in area e trafiggere l’incolpevole Pagano. Mister Esposito si fa sentire dalla panchina e predica calma e applicazione, i suoi lo seguono alla lettera ma aggiungendo la rabbia di chi è stato morso da una tarantola.
E allora al 16’ De Luca incredibilmente sciupa una facile occasione facendosi ribattere in calcio d’angolo. Dal corner Delle Donne salta più alto di tutti ma la conclusione termina di poco alto sulla traversa. La Pro Sangiorgese non sta lì a guardare e Mandara è una spina nel fianco neroverde, come al 18’ quando con un diagonale fa gridare al gol i suoi, ma la palla termina al lato. Orabona e compagni non sembrano preoccupati della reazione degli ospiti e continuano ad attaccare a testa bassa.
Al 20’ su calcio d’angolo è ancora il capitano Orabona a fallire il bersaglio di testa. Al 23’ l’episodio che avrebbe potuto cambiare la gara: Caldarelli, oggi schierato nell’insolito ruolo di centrale difensivo, perde la palla sulla sua trequarti e scatena la ripartenza di Santoriello che entrato in area colpisce di sinistro sul palo opposto colpendolo di striscio. Mister Esposito letteralmente imbufalito redarguisce i suoi invitandoli alla cautela ed a non essere superficiali in fase di impostazione. Al 26’ un infortunio alla spalla di Rodia consente al tecnico di Castellammare di effettuare un cambio che ristabilisce le gerarchie in campo e ridà alla sua squadra il temperamento giusto per risalire la china: Gagliardi di fresco ritorno da un infortunio dovrà sostenere il centrocampo salernitano. Ed in effetti la squadra sembra piu sicura dei propri mezzi e ricomincia a macinare quelle azioni tanto care al proprio allenatore. Al 31’ De Pascale crossa per Orabona che colpisce di testa incredibilmente a lato. Al 33’ ancora De Pascale crossa per Orabona che di testa spizzica per la diagonale di De Luca, l’attaccante supera anche il portiere e deposita in rete tra la gioia dei suoi compagni. La Pro Sangiorgese non ci sta e il solito Mandara costringe al fallo Ragosta che viene ammonito. Dopo appena due minuti ci prova Di Benedetto su punizione ma Pagano risponde da campione. La Sporting allora aumenta la pressione e Palumbo è costretto al fallaccio al 42’, l’arbitro Tedesco di Battipaglia annota.
Al 44’, nel giro di due minuti, si scriverà il destino della gara: prima De Angelis serve Orabona che di testa sigla il sorpasso. Poi un’azione travolgente Orabona-Abate-Gagliardi porterà al fallaccio in area del funambolico folletto salernitano che non si tirerà indietro alla battuta dal dischetto siglando così il 3 a 1. Nella ripresa la Pro Sangiorgese tenta la reazione e al 1’ il solito Mandara perviene al tiro ma Pagano non fa rimpiangere Della Spada e para con sicurezza. Ma la Sporting è un fiume in piena e al 7’ De Angelis porta lo scompiglio nell’area avversaria per poi tirare di poco a lato. Al 9’ancora una azione manovrata Abate-De Pascale- De Angelis con quest’ultimo che si fa parare il tiro da D’Auria. Al 10’ la Pro Sangiorgese molla le proprie velleità di rimonta quando Santoriello in chiaro debito d’ossigeno apostrofa l’arbitro in modo irriguardoso, il direttore di gara non può evitare di ascoltare e gli indica la via degli spogliatoi. Sull'azione successiva Orabona non sbaglia. Al 34’ il ritorno in campo, dopo due mesi e mezzi dall’infortunio, del talentuoso Altimari che si fa subito apprezzare al 43’ quando su azione confezionata dal duo Abate-Orabona, stoppa la palla in area e dopo aver disorientato l’avversario batte di destro colpendo la traversa che gli nega la gioia del gol. L’arbitro Tedesco fischia la fine dell’incontro, le squadre si radunano a centrocampo scambiandosi i convenevoli di rito, così come vorremmo vedere tutti gli altri ogni domenica. La Pro Sangiorgese rinvia alla prossima la scalata per la salvezza, per la Sporting Audax un altro importante tassello per la conquista dei play-off.
TABELLINO
SPORTING AUDAX: Pagano, De Caro (22' st Tabatabie), Ragosta (34' st Altimari), Abate, Caldarelli, Delle Donne, De Pascale, Rodia (25' pt Gagliardi), De Luca (27' st Consalvo), Orabona, De Angelis (30' st Anastasio). A disposizione: De Sio, Riganti. Allenatore: Esposito
PRO SANGIORGESE: D'Auria, Di Benedetto, Izzo, Nocera, Di Filippo (35' st Giarletta), Siano, Palumbo (15' st Giorgio), Di Balsamo, Santoriello, Mandara, Imparato. A disposizione: Salerno. Allenatore: Greco
ARBITRO: Tedesco di Battipaglia
RETI: 10' pt Mandara (PS), 33' pt De Luca, 44' pt Orabona, 46' pt rig. Gagliardi, 31' st Orabona
NOTE: Ammoniti: Delle Donne, Ragosta, De Pascale (SA) Di Filippo, Palumbo, Imparato, Mandara (PS). Espulsi al 22' st Di Benedetto (PS) e al 29' st Santoriello (PS).
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