

IL SILENZIO CHE UCCIDE
È una vicenda grave ed ai limiti dell’assurdo quella che si sta verificando a Macchia. Pochi giorni fa siamo venuti a conoscenza che da molte settimane, in via D’Aiutolo, è in costruzione un impianto di incenerimento per carcasse di animali di piccola e media taglia.
Tale impianto ha ricevuto il parere ambientale favorevole della Provincia di Salerno e della Regione Campania dopo una conferenza di servizi che ha registrato l’assenza ingiustificata del Comune di Montecorvino Rovella, chiamato a dare l’ultima parola.
Questioni burocratiche a parte, siamo fortemente preoccupati per i risvolti che la messa in funzione dell’impianto avrà sull’ambiente e sulla salubrità dell’aria a Macchia, vista l’assenza di «canali» per lo smaltimento e visto l’impatto che avranno le emissioni sul territorio circostante, peraltro densamente abitato. Una preoccupazione che aumenta ulteriormente se si considera che spesso, in condizioni di emergenza, impianti come quello in costruzione a Macchia vengono utilizzati anche per bruciare rifiuti di varia natura.
Per questo, lo scorso 7 marzo il gruppo consiliare di Insieme per Cambiare ha protocollato la richiesta di convocazione di consiglio comunale sulla vicenda del termodistruttore di Macchia.
Abbiamo chiesto che l'assise si tenga di sabato per garantire un'ampia partecipazione da parte dei cittadini.
Ad intervenire sulla vicenda il candidato sindaco di Insieme per Cambiare, Martino D'Onofrio:
«La salute dei cittadini viene prima di tutto. Faremo tutto il necessario, di concerto con il "Comitato NO al Termodistruttore - Macchia" - per impedire che l’impianto entri in funzione. Siamo di fronte ad uno scempio in pieno centro abitato che non può essere tollerato».
COMUNICATO STAMPA
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.