

Pubblichiamo integralmente la nota diffusa sulla pagina Facebook dell'ASD Real Bellizzi, garantendo doveroso diritto di replica in relazione all'articolo da noi pubblicato inerente l'incontro di calcio dilettantistico Real Bellizzi-Polisportiva Baronissi. La redazione solleva da ogni responsabilità, dando voce alle parti in causa e restando a disposizione per qualsiasi altra comunicazione e richiesta di chiarimento o spazio pubblico. Si specifica, altresì, che quanto pubblicato tra virgolette riporta alla libera espressione delle parti in causa. Nessun giudizio personale è espresso dalla Redazione a riguardo della vicenda nè è suo interesse creare audience attorno ad essa ma solo dare voce (nei momenti belli ma anche quelli meno) a chi vive con passione come noi, senza secondi fini, lo sport.
"In relazione ad un articolo pubblicato sul giornale on-line "Salerno in Web" (https://www.salernoinweb.it/…/19413-Prima-Categoria%2C-il-R… ), nel quale vengono rivolte ingiustamente delle accuse da parte della società Polisportiva Baronissi, riguardanti l'incontro del 28/01/2018, valevole per il campionato di Prima Categoria, l'A.S.D. Real Bellizzi intende smentire categoricamente quanto riportato sulle presunte minacce rivolte ai calciatori ed alla società ospite. Altresì, va evidenziato come i calciatori della squadra ospite nell'arco di tutta la partita abbiano continuamente provocato e istigato i calciatori della squadra di casa. La società non intende accettare gratuite calunnie e si rammarica per quanto è stato scritto e detto, soprattutto se queste strumentalizzazioni e dichiarazioni mendaci provengono da una società navigata nel mondo del calcio come la Polisportiva Baronissi. Le maggiori perplessità sorgono nel momento in cui l'A.S.D. Real Bellizzi viene accusata di cose che in realtà ha subito: insulti personali con spregiudicati riferimenti familiari nei confronti di un ragazzo - prima ancor che giocatore - di soli 23 anni. Lo stesso Ds della squadra ospite ha più volte confermato le pesanti parole rivolte al ragazzo, dentro e fuori dal campo, rimproverando, giustamente, la persona interessata. E nonostante ciò, in svantaggio per due reti a uno, i nostri ragazzi, guidati da Mr Ragusa, hanno sempre mostrato sportività, permettendo di soccorrere i giocatori avversari rimasti in più occasioni a terra, anche platealmente, interrompendo potenziali azioni d’attacco. Giustamente, anche questo è il calcio. Insomma, si è andati oltre il normale agonismo ed una partita "cattiva". Si è andati oltre l'educazione, oltre il consentito. Inventare poi di essere stati sputati è solo la ciliegina sulla torta a completamento di una serie di dichiarazioni di cattivo gusto.
<< L’articolo in questione realizza un accostamento inaccettabile tra l’immagine della nostra squadra e fenomeni delinquenziali che non ci appartengono e che sono radicalmente estranei al nostro modo di essere e di vivere lo sport - queste le parole del nostro Presidente Sirica - ogni occasione è ghiotta per far sì che il buon nome dell' A.S.D. Real Bellizzi venga strumentalizzato. Non si creino polveroni inutili solo per suscitare l'interesse di lettori annoiati>>. La società A.S.D Real Bellizzi vuole strenuamente sottolineare il grandissimo lavoro che quotidianamente svolge per profondere sia nei giovanissimi delle scuole calcio che nei giocatori più navigati i valori più nobili di cui lo sport si fregia. Una società con una grande tradizione calcistica, che da oltre trent'anni è presente nel panorama del calcio dilettantistico provinciale e regionale, non potrebbe mai insegnare ai propri giocatori la cultura dell'odio. E' un'offesa ai tanti istruttori qualificati che ogni giorno dedicano tempo e passione per lo sviluppo dei nostri piccoli e grandi sportivi. E' importante saper accettare le sconfitte. E' inaccettabile che per giustificare una sconfitta si arrivi a tanto.
"Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?" (Luca 6,41). Pertanto, la società sta prendendo in considerazione l'ipotesi di presentare querela all’autorità giudiziaria competente affinché anche la denigrazione e la calunnia subite in questa occasione siano adeguatamente riconosciute e punite".
ASD Real Bellizzi
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