

La sua presenza al "Vecchio" di Capaccio Scalo per assistere alla gara tra Us Poseidon e Real Sarno così come quella sabato scorso sulla tribunetta in ferro del "Volpe", non è passata inosservata. A poche centinaia di metri, la “sua” Salernitana stava “matando” il Venezia, colpendo i lagunari tre volte prima di soffrire nel secondo tempo. Roberto Merino, invece, si è goduto lo spettacolo della ripresa di Centro Storico Salerno-Poseidon, gara del campionato di Promozione. Per il peruviano, dunque, niente giocate di Palombi e Rossi: l’ex granata - aggiunge il quotidiano La Città - si è goduto la doppietta di Francesco Paciello che ha regalato il successo ai padroni di casa dopo il momentaneo pari firmato proprio da un altro che ha vestito la maglia granata, quell’Elio Siano visto in campo nella maledetta stagione della retrocessione in serie C. Il dubbio è sorto spontaneo: perché Merino ha scelto di guardare dal vivo il match del girone D di Promozione? La domanda è stata presto svelata: da qualche tempo, infatti, il “mago” – che nella sua carriera ha vestito pure la maglia della Nocerina – dopo un mese e mezzo di presenza agli allenamenti dell'Olympic Salerno al "Figliolia" di Baronissi facendo sognare in grande gli aficionados del club di patron Pisapia, si sta allenando proprio con la Poseidon, storica formazione di Capaccio allenata da Enzo Fusco, che è pronta a tesserarlo. Sarebbe stato proprio Fusco, su suggerimento del fratello Luca, a richiamare ai suoi ordini il Maradona delle Ande.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.