

I vigili del fuoco incrociano le braccia e domani - 16 gennaio - scioperano per tre ore (sarà comunque garantito il soccorso ) per rivendicare alcuni diritti persi.
"Vogliamo recuperare economicamente i contratti che mancano dal 2009 - si legge in una nota a firma di Calogero Lacagnina del coordinamento nazionale Usb vigili del fuoco - Vogliamo l'assunzione dei precari del corpo nazionale per risolvere definitivamente il problema delle dotazioni organiche, origine di molti mali del corpo nazionale, e rientrare nei parametri europei di 1 vigile del fuoco ogni 1000 abitanti. Basta con leggi che ci hanno tolto i 53 anni per andare in pensione e ci traghetta ai 62 anni".
"La scrivente Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco - si legge ancora - vuole porre ancora una volta alla attenzione della politica ché le dotazioni organiche non consentivano ma non consentono ancora oggi ad avere spesso squadre per espletare gli interventi di soccorso, questo a scapito dei cittadini, che in caso di necessità non vedono arrivare i pompieri perché impegnati in altri servizi di soccorso. Invitiamo la politica tutta a darci una mano per la risoluzione di problematiche che vanno nell'interesse della collettività".
Per questo, domani mattina dalle 9.30 alle 12.30, avrà luogo un sit in dinanzi alla prefettura di Salerno, al fine di chiedere un intervento del prefetto Salvatore Malfi a sostegno delle rivendicazioni del corpo dei vigili del fuoco.
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