

I Carabinieri di Amalfi hanno avviato una indagine sulla morte di Fabio Borgese, il giovane amalfitano di appena 34 anni scomparso martedì mattina presso l’ospedale Costa d’Amalfi. Lo scrive Il Mattino oggi in edicola. Fabio era uno sportivo. Un atleta di canottaggio e di calcio a 5 (ultima esperienza con L'Ancora Amalfi dopo una lunga trafila tra D, C2 e C1 e tre anni da tesserato dell'Alma Salerno), la cui scomparsa ha destato dolore ma anche sconcerto. Un malore improvviso nelle scale di casa, la corsa al presidio di Castiglione, il lungo intervento di rianimazione a cui è stato sottoposto dai sanitari di turno. È questa la drammatica sequenza prima del tragico decesso di Fabio che lascia la moglie e una bimba di appena un anno e mezzo Il giovane sarebbe giunto al nosocomio con un infarto massivo. Ora la procura ha disposto che sul corpo del giovane di Amalfi sia eseguito un approfondito esame autoptico che potrebbe chiarire l’intera vicenda. Per tale motivo è stato disposto il sequestro della salma ed il rinvio dei funerali. Il presidente della Figc Campania, Salvatore Gagliano (anch'esso di origini costiere), ha disposto un minuto di silenzio su tutti i campi di calcio a 11 e calcio a 5 da osservare prima del via alle gare di questo week-end. Nella foto pubblicata da amici e conoscenti su Instagram e ripresa da "Il Vescovado", l'omaggio degli amici a Fabio sul sintetico del campo sportivo "Monsignor Marini" di Amalfi.
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