Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Yuri Bogdanov chiude Piano Solo Festival Salerno

21/11/2017

Con uno dei massimi rappresentanti del magistero russo, Yuri Bogdanov, giovedì 23 novembre, alle ore 19, nell’abituale cornice del Salone dei Marmi di Palazzo di Città, calerà il sipario sull’ XI edizione del Festival Pianistico Internazionale Piano Solo, promosso dai pianisti Paolo Francese e Sara Cianciullo, ospite del Comune di Salerno, con il contributo della Pisano Ascensori e la collaborazione di Santarpino Pianoforti, una edizione che ha salutato il successo di Andrea Turini e del suo innovativo Bach e la notte musicale di Marco Tezza. Yuri Bogdanov inaugurerà il suo récital con Le Stagioni op.37 bis di Petr Il’ic Tcaikovsky, un’opera che appartiene al genere del “foglio d’album”, ma in una dimensione colta, moderna e personale, datata 1876. Tcaikovsky compose queste dodici miniature su sollecitazione della rivista “Nuvellist”, a beneficio dei lettori, strumentisti dilettanti della buona società pietroburghese. Tutti i pezzi sono melodicamente accattivanti, l’armonia non è mai banale e spesso è preziosa, prevalgono le melodie accompagnate, ma non mancano i momenti di polifonia. . La profonda “nostalgia” russa intride ogni accordo del grande musicista che ha tradotto il sapore del mondo occidentale nella sua versione intimamente folclorica, quasi una punteggiatura, del senso russo dell'infanzia come dello scorrere delle stagioni. Un ciclo, questo, che si ascolta raramente nella sua interezza e purezza: la Barcarola di Giugno allieta quanto lo squillante Canto del mietitore di Luglio, non così il nostalgico Agosto de’ “Il raccolto” che, sebbene ritmato, sembra ricondurre a ricordi di una stagione che “crepita” nei tasti, giunta oramai al suo termine. La caccia di Settembre è ben più vivacemente assortita, però è da Ottobre ed il suo Canto d'autunno che la Russia si intravede nella lento scorrere del brano, nei primi chicchi di neve che imbiancano la sterminata terra a cui appartengono entrambi, compositore e pianista, annunciando l'arrivo del Grande Freddo. Novembre in slitta sulla neve è vitalmente veloce e particolarmente ardua per il pianista, che disinvolto e dotato vi si arrischia mentre, il Natale di Dicembre è alle porte con i suoi regali, punteggiati di luce sotto l'albero. La popolarità della Sonata n°2 Op. 35 in Si Bemolle minore di Fryderyk Chopin, che seguirà, comincia dal suo terzo tempo, la Marcia funebre. In anni nei quali, in conseguenza dell’ allargamento del pubblico tradizionale, erano dominanti la musica a programma e la tendenza ad intendere la musica strumentale in chiave psicologica, un pezzo con inserita una dolentissima Marcia funebre rappresentava un invito a nozze. Una sorta di «poema della morte», simile ad un canto solitario, domina la partitura, concepita tra il 1837 e il 1839. La linea di fondo da cui si sviluppa l’intera Sonata lascia trasparire un tratto nichilistico, una sorta di concezione drammatica del destino umano. I profili tematici sono aspri e improvvisi, come succede nel Grave – Doppio movimento, oppure si traducono nei funesti e cadenzati rintocchi di morte della Marcia, sferrati dal basso ostinato della mano sinistra, o si trasformano in linee melodiche intimistiche e sognanti, o ancora sfilano via veloci senza un andamento chiaro, quasi fossero fantasmi senza volto, come si nota nel Presto finale, che in epoca romantica venne fantasiosamente visto come “il vento che soffia tra le tombe”. L’ultimo brano trasporterà la platea in una scena fuori dal tempo, tratta dalla leggenda di Faust, con il Mephisto Waltz n°1 che Franz Liszt ha composto tra il 1852 e il 1862. Qui il genio ungherese trascrive la seconda parte di una sua composizione per orchestra, due episodi dal Faust di Lenau, e precisamente quello della danza nel villaggio. Potrebbe essere una scena campestre, un bozzetto di vita contadina, ma nello sfondo si avverte la presenza di Mefistofele il quale, col carico delle sue memorie, mette in crisi lo spirito giocoso della danza, con agitazione spasmodica e immagini di una sensualità travolgente.

Stefano Pignataro - Rassegna -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Ecommerce HUB, il 25 settembre a Salerno la 12ª edizione che parla di intelligenza artificiale e valore dtrategico

Venerdì 25 settembre 2026, gli spazi del Grand Hotel Salerno (situato sul lungomare cittadino) ospiteranno la 12ª edizione di Ecommerce HUB, tra i principali eventi...

Rugby, quattro società salernitane e una avellinese insieme per il futuro delle giovani leve

Dare priorità alla salvaguardia del movimento e della crescita dei ragazzi e non alla singola appartenenza, formando un consorzio che possa accompagnare le nuove leve in...

Il professionista salernitano Christian Esposito protagonista a "Casa a prima vista" su Real Time

Nuova ondata di salernitani protagonisti in tv. Stavolta tocca all'effervescente agente immobiliare ed ex calciatore Christian Esposito conquistare il pubblico di Real Time,...

Festa dei Musei Salerno 2026, otto giorni di arte, storia e laboratori per riscoprire il patrimonio cittadino

Dal 20 al 27 settembre 2026 prenderà il via la terza edizione della Festa dei Musei, l'evento promosso e organizzato dalla rete Salerno Musei in collaborazione con il...

La storia del sanmanghese Fausto La Rocca commuove il pubblico di "Boss in incognito" su Rai 2

Parla salernitano la prima puntata della nuova edizione di "Boss in incognito",  il docu-reality condotto da Elettra Lamborghini e realizzato da Rai Intrattenimento Prime...

Salerno Design Week 2026, l'Innovazione tecnologica, il made in Italy e la visione industriale per il futuro del territorio

Svoltasi dal 16 al 20 settembre 2026, la seconda edizione della Salerno Design Week - incentrata sul tema "AlchimiE del Design" - ha trasformato la città in uno...

Pellezzano Calcio, si brinda al ripescaggio in Seconda con una raffica di rinforzi d'autore

E' ufficiale il ripescaggio in Seconda Categoria dell'ASD Pellezzano Calcio, dallo scorso anno di nuovo su piazza con una nuova gestione societaria. Alla corte del riconfermato...

Pro Sangiorgese, l'esperienza di Polichetti puntella l'organico dopo la sequenza di giovani in rampa di lancio

Non è mancata la sfortuna alla Pro Sangiorgese nelle prime uscite di Coppa e campionato ma il sodalizio rossoblu continua a lavorare fiducioso nel suo percorso sul lungo...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?