

Gran successo al Teatro Politeama di Napoli dove il 26 e i 27 ottobre si è svolta la terza edizione del "Festival di Napoli" 1952 - 1970 - Il Ritorno - New Generation 2017", organizzato dall'Ania - Associazione Nazionale Italiana Artisti - con la direzione artistica di Massimo Abbate e la direzione musicale di Lino Pariota.
Tra quarantadue giovani finalisti spicca il vietrese, Christian Brucale, che si è aggiudicato la prima delle tre borse di studio per il Corso di formazione professionale e artistico al CET di Mogol. Il giovane cantante- percussionista ha gareggiato con il brano " E Mmane sporche" scritto da Gianfranco Caliendo e Flora Contento. Il brano è ispirato all'agguato camorristico avvenuto nel 2004 a Forcella, in cui perse la vita la 14enne Annalisa Durante.
Christian si da piccolo ha coltivato la passione per la musica prendendo parte in qualità di cantante e percussionista all'Associazione " I Menestrelli " di San Domenico Savio e successivamente diplomandosi nel 2011 in tromba al Conservatorio "G. Martucci di Salerno". Ha preso parte a diversi progetti come con il gruppo " Via Toledo" e successivamente con la "Compagnia d'Altrocanto". Non mancano collaborazioni con artisti importanti come Avion Travel, Eugenio Bennato, Sal Da Vinci, Matia Bazar, Enzo De Caro ed Enzo Avitabile e la partecipazione al Premio Controcorrente e al Premio Pierangelo Bertoli, dove collabora con i Nomadi, Mariella Nava, Eugenio Finardi, Enrico Ruggeri e Luca Barbarossa.
Nel 2015 nel suo viaggio musicale incontra Gianfranco Caliendo ( ex leader del Giardino dei Semplici ) con cui inizia a collaborare dapprima al progetto "Mo vene Natale " con la cantautrice Flora Contento e poi partecipando al disco "Amanapoli".
"Ritengo Christian tra i migliori percussionisti popolari del Sud Italia, inoltre ha una vocalità "vera" che mi ha subito colpito- racconta Gianfranco Caliendo - Infatti la sua tammorra e la sua voce sono presenti nel mio disco "Amanapoli", condiviso con Flora Contento. Quando a Flora venne l'idea di scrivere un testo che parlasse di Annalisa Durante, la quattordicenne uccisa per errore in un agguato camorristico, l'idea musicale che mi ispirò la storia fu di taglio etnico e popolare. Da lì poi l'idea di un progetto che esaltasse proprio i suoni e i ritmi della nostra terra...allora è sembrato naturale cominciare il progetto da "'E Mmane sporche" , che naturalmente sarà inserito in un lavoro discografico a cui stiamo lavorando.
Il cantautore continua così - Per me e Flora è stata una grande soddisfazione vedere assegnata la borsa di studio dalle mani di Mogol proprio a Christian. Il grande autore ha usato precisamente la frase "Mani sporche" è in cima alle mie preferenze". Io credo che nel contesto del Festival effettivamente Christian aveva una marcia in più, nonostante ci fossero tante "voci" tecnicamente dotatissime e anche tante canzoni di qualità . Non mi piace essere "di parte"...ma sicuramente credo che sia meritatissimo il riconoscimento".
Christian Brucale si racconta così - Quando Gianfranco mi propose questa partecipazione ero contento e per me partecipare al festival era già una vittoria. Gianfranco è un leader della sua storia musicale per la sua cultura come autore musicista e cantante. Sono riconoscente per la fiducia che ha riposto su di me... Questo brano lo sento cucito addosso, perchè il mio viaggio musicale nasce con questo genere musicale. E' stato un ritorno al passato che mi ha suscitato un mix di emozioni come sempre, perchè ogni volta che salgo su un palco provo sempre emozioni nuove, che talvolta neanche io riesco a spiegare con le parole... Sul palco con me c'era anche mio fratello Martino. Suoniamo molto spesso insieme e condivido con lui molti eventi musicali. Insieme abbiamo provato le stesse emozioni, e girarmi e incrociare lo sguardo di mio fratello per me è stato un attimo di normalità, di quotidianità in un contesto molto importante... La vincita della borsa di studio è per me una grande soddisfazione perchè ciò simboleggia che il messaggio lanciato è stato accolto...La mia prospettiva per il futuro?! Beh, andare avanti e continuare in questa direzione, ma non mi aspetto nulla perchè ho già tutto: calore del pubblico e a stima della gente senza la quale forse oggi noi musicisti non saremmo nulla! ".
Non resta che augurare buona fortuna alla giovane promessa musicale Christian Brucale.
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