

Testimonianza choc nel tribunale di Nocera nei confronti di un uomo di San Marzano sul Sarno di 39 anni. L'uomo avrebbe violentato più volte la figlia, per poi concederla anche ad un amico, dopo averla inibita con la droga.
La fase del dibattimento ha registrato una svolta con la testimonianza di un ragazzo marocchino, fidanzato attuale della vittima. Dai suoi racconti sono giunte conferme all’impianto accusatorio della Procura. «A questa storia sono estraneo - ha esordito il ragazzo straniero - ma quando andavo a casa, da lei, vedevo che quell’uomo usciva dalla camera da letto con il pantalone slacciato. Lei era all’interno e ricordo che chiedeva aiuto». L’indagine della procura risale al 2014, ma bisogna tornare ad un anno prima, nel 2013, per le prime verifiche. Fu in quel periodo che i carabinieri raccolsero a più riprese le denunce della moglie dell’imputato, a sua volta vittima di violenza solo fisica.
Per il 39enne il tribunale si è già pronunciato tempo fa, in abbreviato, con una condanna a 2 anni e 6 mesi. Le indagini dei militari portarono alla scoperta che spesso la ragazzina veniva inibita anche nelle reazioni con l’uso di droga.
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