

Non solo sui campi della Serie A, dopo lo scandalo dell’effige di Anna Frank con la maglia della Roma, è stata commemorata la memoria della piccola deportata. Anche fra la polvere dei campetti di provincia, la giovane leva calcistica ha onorato la memoria di uno dei simboli dell’Olocausto. È quanto avvenuto a Battipaglia, lo scorso weekend, dove la scuola calcio Spes ha voluto mettere in atto un personale ricordo della piccola scrittrice. Su tutti i campi dove hanno giocato le varie compagini della scuola calcio, i capitani delle squadra hanno consegnato un piccolo libro ai loro avversari. Su di essi, alcune frasi tratte dal celebre diario della Frank. «Siamo convinti che solo conoscendo la storia si potrà commettere in futuro gli stessi errori. Perché il nostro compito - ha detto il presidente del club, Tonino Riccardi - è e sarà quello di creare uomini prima che atleti». Un messaggio forte, consegnato alla tifoseria laziale, sottolineato anche da uno striscione. Sui campi dove hanno giocato i calciatori 2001, 2003, 2004, 2008 e 2009 è stato portato uno striscione con una scritta inequivocabile: #WeAreAnnaFrank. «Siamo fieri di dire che oggi siamo tutti Anna Frank - ha concluso Riccardi - affinché in futuro non ci debba essere mai più un’altra Anna Frank».
FONTE: Il Mattino/Marco Di Bello
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