

Un Rosina dai due volti quello sceso in campo ieri al "Penzo" di Venezia. Il capitano ha ispirato Bocalon e Sprocati nella prima frazione, con giocate da leader silenzioso del centrocampo che hanno messo in difficoltà la retroguardia lagunare, mentre nella ripresa è leggermente calato come tutto il resto del gruppo. Sostituito al '64 per Leonardo Gatto, è parso ancora lontano parente del calciatore ammirato al Torino: contro la Ternana l'occasione del pronto riscatto.
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