

La Salernitana a Carpi esce fuori dalla Coppa in una rocambolesca partita di metà Agosto. La formazione granata va vicinissimo ad espugnare lo stadio Cabassi nel match valevole per il terzo turno di Coppa Italia ma sono gli emiliani a regalarsi il pass per sfidare il Torino all'Olimpico il prossimo 29 Novembre superando i granata ai calci di rigore. Bollini conferma lo schieramento 4-3-3 ma cambia qualche pedina rispetto alla gara interna con l'Alessandria: fuori Mantovani, Signorelli, Odjer e Sprocati per far posto a Vitale, Minala, Della Rocca e Zito, posizionato nel tridente con Rosina e Bocalon. Sull'altra sponda mister Calabro adotta il suo classico 3-5-2, schierando Mbakogu e Nzola come tandem d'attacco, supportato da capitan Pasciuti, Vitturini, Verna, Saric e Jelenic in mediana. Parte con personalità la compagine granata: in avvio Joseph Minala porta in vantaggio i granata sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Poco dopo la mezzora della frazione è Zito a siglare il raddoppio che mette la partita in discesa. Una buona Salernitana, in miglioramento rispetto alla precedente uscita, che chiude il primo tempo sul doppio vantaggio. Adamonis sugli scudi, capace di chiudere la saracinesca, mentre Tuia si addormenta negli ultimi 5 minuti e regala due occasioni a Mbakogu. Nel secondo gli uomini di Bollini cercano di gestire la gara ma calano alla distanza e il Carpi cerca di reagire ed a metà ripresa: gli emiliani sei minuti riagguantano i campani per effetto delle reti di Malcore, su rigore piuttosto dubbio decretato dall'arbitro Gavillucci, e Concas (rispettivamente 72' e 78'). La Salernitana reagisce bene al ritorno dei padroni di casa ma si ferma al palo con Rosina. Ai supplementari granata di nuovo avanti, con Bocalon che fulmina Colombi in avvio, sfruttando un errore di Pasciuti. L'ex bomber dei grigi manca il colpo del definitivo K.O. su buona imbeccata del subentrato Alex, lasciando ancora aperta la gara, la difesa granata soffre le rapide iniziative degli attaccanti di colore avversari e poco prima del termine dei primi 15 minuti Nzola regala il pari ai biancorossi. Squadre stanchissime, si va alla lotteria dei calci di rigore che non sorridono agli ospiti: Rosina e Bocalon sbagliano da dischetto, mandando il Carpi a Torino nel prossimo turno. In conclusione Salernitana mostra dei netti miglioramenti in fase di costruzione della manovra, di disposizione tattica in campo e concretezza ma anche una certa involuzione della fase difensiva, sottoposta alle percussioni dei veloci attaccanti avversari.
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