

Ritornano gli impegni ufficiali della Salernitana e ritorna anche la tanto apprezzata rubrica "Lady Granata". Si ricomincia col botto, infatti questa settimana è nostra ospite una tifosa d'eccezione Annamaria Baccaro. Conduttrice apprezzata per la sua preparazione da attrice e per la sua versatilità, tifosissima della Salernitana per passione. Dal 2014 è presentatrice sul canale tematico "Rai Gulp". Originiaria di Salerno, ma residente a Latina da alcuni anni con la famiglia, la Baccaro non ha dimenticato il legame con Salerno e la Salernitana ed infatti sul suo profilo Instagram e Facebook varie sono le immagini dove la ritraggono allo stadio Arechi o con qualche drappo granata indosso.
1) Ciao Anna Maria. Nata a Salerno, poi Latina e Roma. Raccontaci un po' di te.
Ciao. Sono Anna Maria, ho 20 anni. Sono, nata a Salerno il 25 novembre del 1996. Ho trascorso nella mia splendida città di origine piccola parte della mia infanzia, fino a quando per lavoro di mio padre, io e la mia famiglia ci siamo dovuti trasferire a Latina. Città che per me ha significato tanto perché è lì che sono cresciuta ed è lì che ho scoperto la mia passione per la recitazione. Per poter però crescere professionalmente e al contempo intraprendere gli studi universitari ho dovuto cambiare di nuovo cittá, è così appena diplomata sono approdata nella bella è caotica roma. Ormai mi sono ambientata, ho conosciuto tante belle persone con le quali condivido la mia quotidianità. Anche se non è stato molto facile, perché me la sono dovuta cavare per la prima volta da sola ed ho cambiato il mio stile di vita. Ma grazie al mio lavoro che mi impegna sempre più ho pochi momenti per pensarci.
2) Nonostante questi trasferimenti sei rimasta legata a Salerno e tifosa della Salernitana. com’è nata questa passione?
Questa passione è nata grazie a mio padre. Sono sempre stata, Sin da bambina, molto aperta al dialogo e allo stesso tempo mi sono sempre interessata di ciò che piace a lui, così come lui ha sempre fatto con me. Dalle partite guardate insieme sul divano, ai film, ai concerti e tanto altro . Un giorno abbiamo deciso di andare allo stadio insieme e davanti alla curva siberiano è stato impossibile non lasciarsi travolgere da questa sana e genuina passione.
3) Qual il ricordo più bello legato alla Salernitana?
Ricordo benissimo l'ultima promozione in serie b. Salerno era incredibile, in festa. La sera non si poteva camminare da nessuna parte. Striscioni, coriandoli. Ancora più bella del solito. Piena di colori e di gioia. Ecco penso che quella sera sia uno dei miei ricordi più belli legati alla Salernitana.
4) Qual e' il calciatore della storia a cui sei più legata?
Se intendi della storia granata, indirettamente, tramite i ricordi vissuti grazie a mio padre, Agostino Di Bartolomei. Anche se piccina, ricordo Di Vaio, uno degli artefici della storica promozione in serie A e, venendo ai tempi nostri (????), sicuramente Caetano Calil, esempio di attaccamento e serietà professionale e poi il ns ex bomber Massimo Coda.
5) Raccontaci del tuo nuovo programma e della tua carriera?
Il mio nuovo programma parla di calcio ed è stata una bella opportunità per me, perché ho avuto modo di conciliare due delle mie passione: la conduzione ed il calcio, appunto.
Ho avuto modo di confrontarmi con dei grandi del mondo del calcio, e quando ero lì ad intervistarli non mi sembrava vero. È stata un'occasione di crescita per e molto stimolante perché mi facevo garante dei grandi valori dello sport, condannando il bullismo in ogni sua forma. Spero di continuare su questa strada che mi sta dando grandi soddisfazioni. Continuerò il programma che mi lanció quando avevo appena 16 anni, e di questo ne sono davvero orgogliosa perché si può dire che stiamo cambiando e crescendo insieme. E poi ho il mio primo amore che è la recitazione, ambito nel quale sto cercando di emergere perché spero che con il tempo possa diventare anche questa la mia professione.
6) Come valuti la situazione in casa granata e quali obiettivi credi potrà raggiungere quest'anno la squadra?
La situazione a mio avviso è ancora transitoria per esprimere giudizi definitivi. È evidente che manchi qualcosa (in attacco ed a centrocampo in particolare). Peccato poi per il grave infortunio di Orlando (in bocca al lupo a lui). La società ha parlato di ridimensionamento, ma sono convinta che se si lavora bene, mixando nella giusta misura tra giovani ed "esperti", si possa metter su una squadra che sia in grado di farci divertire e, perché no, una volta raggiunta la salvezza, che possa puntare anche a posizioni più ambiziose. Basti pensare alle squadre promosse in serie A la scorsa stagione... Chi avrebbe pronosticato Benevento e Spal???
7) Un augurio ai tifosi della Salernitana ed un saluto ai lettori di Salernoinweb e Salernosport24
Spero che quest anno, contro qualsiasi pronostico, i tifosi della salernitana ( e quindi anche io) si possano divertire e dare giustizia alla curva che non ha eguali. Grazie mille ai lettori di salernoinweb e salernosport che dedicheranno un po' del loro tempo per leggere questa intervista. Un saluto a tutti !
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