

Promossi in Seconda Categoria i Black Lions, la squadra formata da giovani africani, migranti del centro di accoglienza di Sicignano degli Alburni, guidati dal mister Domenico Rosolia. Un anno di gioco intenso che profuma di riscatto sociale, integrazione, e passa attraverso il mondo del calcio per una favola conclusa con un lieto fine. I leoni di Sicignano, forti e decisi, si sono vestiti di verde, come la speranza di un futuro migliore ripartendo da un piccolo paese della provincia a sud di Salerno, e di nero, come il dolore, i lutti, la paura che si sono lasciati alle spalle: verde-nero, con questa divisa sono scesi per la prima volta in campo, nel novembre del 2016, per il campionato di Terza Categoria. Forse è stato un caso, o forse no ma anche i colori della divisa rappresentano il passato ed il futuro di questa squadra. Una vera e propria rappresentativa dell’Africa: in campo immigrati della Nigeria, Costa d’Avorio, Mali, Senegal, Gambia, Guinea e Burkina Faso. Decisivo il successo esterno sul campo dell'Arci Postiglione/Pierino Paciello Sassano (0-2). Unico “intruso” è l’italiano Domenico Rosolia, allenatore. Il risultato ha premiato il loro coraggio, la forza, la loro voglia di emergere. «Sono dei giocatori eccezionali, tecnicamente perfetti - dichiara il mister Rosolia - hanno un calcio brasiliano, molto fine e in questo anno hanno avuto il possesso palla del 70%. Abbiamo fallito la promozione diretta dopo aver perso due elementi, per espulsione, di grande spessore ma ci siamo rifatti nei play off. Alcuni di loro possono aspirare ad una categoria superiore».
FONTE: Il Mattino
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.