

Contro l'Alessandria è in programma domenica sera il primo match ufficiale della nuova stagione della Salernitana. Tante le aspettative di società e tifosi di fede granata, come non pochi sono i volti nuova della rosa a disposizione di mister Bollini. Il tecnico mantovano in occasione della partita del secondo turno di Coppa Italia contro i piemontesi dovrebbe affidarsi ancora una volta al collaudato e preferito modulo 4-3-3. Facile immaginare l'impiego di Adamonis a guardia dei pali, di Pucino, Tuia, Bernardini e Vitale a formare il pacchetto arretrato. La mediana è più affollata di papabili scelte, sebbene Minala allo stato attuale non risulti ancora ufficialmente tesserato: tre elementi verranno scelti fra il neo acquisto Ricci, Odjer, Signorelli, Zito e Della Rocca, con i primi dei cinque in leggero vantaggio sugli altri. In attacco il rebus: Sprocati e Rosina godono di maggior preferenza al momento grazie ad una migliroe integrazione nel gruppo e negli schemi rispetto ai nuovi compagni e ad Orlando fermo ai box per infortunio. Nel ruolo di centravanti il fresco ex Bocalon potrebbe spuntarla su Roberto per conferire alla squadra maggior pericolosità in zona goal. Il turno di Coppa può essere considerato un buon test per verificare lo stato di forma e di completezza dell'organico in una gara ufficiale e con il giusto spirito agonistico, in considerazione anche del buon valore tecnico dell'avversario, che lo scorso anno ha sfiorato per un soffio la promozione in cadetteria. La partita attesa è di non facile interpretazione, stando alle innovazioni apportate al roster del club granata, ma, al di là delle alchimie tattiche e degli interpreti, ci si attende senza dubbio una Salernitana aggressiva e volitiva di ben figurare nella prima stagionale all'Arechi.
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