

Pasolini e il Premio Charlot. Nella giornata di oggi, ultima della sezione libri del prestigioso Premio fondato e diretto da Claudio Tortora, lo scrittore e regista David Grieco ha presentato il suo libro “La Macchinazione” (Rizzoli, 2015), una fedele ed attenta analisi del delitto Pasolini, organizzato, secondo lo stesso Grieco, da Servizi segreti e Banda della Magliana. Un incontro doppiamente importante, anche secondo il giornalista Peppe Iannicelli, anche egli presentatore, dati gli scottanti avvenimenti sul caso Pasolini avvenuti proprio in queste settimane, come l’evasione (e la successiva cattura) dell’ergastolano Johhny lo Zingaro e la morte di Pino Pelosi. A proporre quest’incontro, subito accolto dal Patron, è stato Stefano Pignataro, Presidente del Consiglio degli studenti del Dipartimento di studi umanistici-Unisa che ha portato i saluti ed ha introdotto la tavola rotonda. Tutti gli interventi sono stati molto interessanti: il prof. Alfonso Amendola (Docente Unisa del Dip.di Scienze della Comunicazione) ha parlato della perfetta simbiosi tra “corpo” e “poetica” dell’opera di Pasolini e ha ribadito come il libro di Grieco sia fondamentale per capire quarant’anni di macchinazioni. Per il prof. Alberto Granese (Docente del Dipsum Unisa) il libro ed il film dipendono l’uno dall’altro e nessuno può fare a meno dell’altro. Tra gli ospiti d’eccezioni vi sono stati Stefano Maccioni, avvocato penalista promotore della riapertura del caso Pasolini e l’attrice Milena Vukotic. L’Avvocato ha raccontato tutto l’iter giudiziario delle indagini sul delitto, dalla confessione fasulla di Pino Pelosi alle indagini per l’analisi del nuovo Dna ritrovato sul luogo del delitto suscitando molto interesse soprattutto tra i giovani. Milena Vukotic, che stasera riceverà il Premio Charlot alla carriera al gran Galà, ha ringraziato tutto lo staff del Premio e ha raccontato brevemente la sua esperienza nell’interpretare la madre di Pasolini nel film “La Macchinazione”. David Grieco, che riceverà anche lui stasera al Gran Galà la Menzione speciale Cinema, ha raccontato questi quarant’anni di misteri e di depistaggi ed il suo amore per Pasolini, suo maestro. A portare i saluti del Comune di Salerno è stato il Sindaco Vincenzo Napoli, onorato di ospitare ospiti così prestigiosi. Napoli ha ribadito l’importanza della magistratura ed il compito arduo degli intellettuali di fare indagini mirate e di studiare a fondo questi casi irrisolti e controversi come il caso Pasolini affinchè vengano consegnate ai giovani verità storiche e non “comode”.
Durante il corso della presentazione è stata letta una parte della confessione di Pino Pelosi a cura di Ludovica Ferraro (Attrice Teatro delle Arti). Il patron Claudio Tortora ha ringraziato tutti e ha dato appuntamento al Gran Galà di venerdì 29 alle 21.30. all’Arena del Mare di Salerno.
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